A marzo il Nepal è tornato al voto dopo le proteste e le dimissioni del governo avvenute nel 2025. Le elezioni hanno segnato la netta vittoria del Rastriya Swatantra Party (RSP) guidato dall’ex sindaco di Kathmandu Balendra Shah, espressione della mobilitazione giovanile emersa durante le proteste. Il voto si è svolto in un contesto di fragilità politica, disoccupazione giovanile e sfiducia verso l’establishment, dopo mesi di tensioni e scontri che avevano causato decine di vittime. La nuova maggioranza promette riforme istituzionali e misure contro la corruzione, ma restano incertezze sulla stabilità del futuro governo.
Nepal
TRA BELLEZZA E FRAGILITÀ
Il Nepal è un Paese di cui gli occidentali spesso conoscono solo le bellezze: montagne gigantesche, natura selvaggia, popolazioni legate al territorio e agevolate dal crescente turismo. La realtà è ben diversa: in Nepal circa 1 persona su 5 vive sotto la soglia di povertà, ovvero ha un reddito medio inferiore a 1 euro al giorno.
La principale fonte di reddito è l’agricoltura, ma la mancanza di infrastrutture adeguate e di sistemi di irrigazione rendono le attività agricole poco redditizie. Sopravvivere è il problema principale per tantissime persone e questo costringe spesso i bambini e le bambine a non andare più a scuola e i genitori a escogitare soluzioni estreme, come organizzare matrimoni precoci per le figlie.
TRA BELLEZZA E FRAGILITÀ
Il Nepal è un Paese di cui gli occidentali spesso conoscono solo le bellezze: montagne gigantesche, natura selvaggia, popolazioni legate al territorio e agevolate dal crescente turismo. La realtà è ben diversa: in Nepal circa 1 persona su 5 vive sotto la soglia di povertà, ovvero ha un reddito medio inferiore a 1 euro al giorno.
La principale fonte di reddito è l’agricoltura, ma la mancanza di infrastrutture adeguate e di sistemi di irrigazione rendono le attività agricole poco redditizie. Sopravvivere è il problema principale per tantissime persone e questo costringe spesso i bambini e le bambine a non andare più a scuola e i genitori a escogitare soluzioni estreme, come organizzare matrimoni precoci per le figlie.
I nostri progetti
🗳️ ELEZIONI E NUOVA MAGGIORANZA IN NEPAL
🪧 PROTESTE E TRANSIZIONE POLITICA IN NEPAL
Il Nepal è attraversato da proteste guidate soprattutto da giovani contro corruzione, restrizioni digitali e gestione del potere da parte del governo. Le manifestazioni, iniziate a settembre, sono degenerate in scontri con la polizia e violenze contro edifici istituzionali, causando almeno 19 vittime. Dopo le dimissioni del premier Khadga Prasad Sharma Oli, è stato istituito un governo ad interim guidato da Sushila Karki, con elezioni previste per marzo 2026. Il movimento della “generazione Z” ha avuto un ruolo centrale nella mobilitazione e nella scelta della leadership transitoria.
⚠️ EMERGENZA ALLUVIONI
Il 26 settembre, piogge incessanti e violente hanno causato gravi inondazioni e frane in Nepal, con un bilancio di almeno 228 morti, 158 feriti e 24 dispersi. Ventiquattro distretti, tra cui le province di Kathmandu, Bhaktapur, Lalitpur, Koshi, Madesh e Bagmati, sono stati gravemente colpiti. Le inondazioni hanno bloccato strade causando disagi per gli spostamenti. Noi di ActionAid, insieme a partner locali, stiamo valutando e rispondendo ai bisogni delle comunità che stanno affrontando la mancanza di cibo, riparo e beni di prima necessità.
🌏 CULTURA E TRADIZIONI LOCALI
🎉 BUONE NOTIZIE
Dopo 10 anni di lavoro abbiamo concluso le attività di adozione a distanza nel distretto di Sankhuwasabha. Il nostro intervento ha dato voce e forza a tante persone che ora possono guardare a un domani fatto di opportunità, diritti e partecipazione. Abbiamo raggiunto obiettivi importanti e oggi salutiamo la comunità e le organizzazioni locali che ora porteranno avanti i progetti in autonomia.
⚖️ DIRITTI DELLE DONNE
Nel Paese le donne hanno poche o nessuna opportunità di essere economicamente indipendenti. La principale fonte di reddito è l’agricoltura ma la mancanza di infrastrutture adeguate e di sistemi di irrigazione, fondamentali in una zona piuttosto arida, rendono le attività agricole poco redditizie. Promuovere agricoltura sostenibile, tessitura e commercio significa creare per loro molte opportunità di lavoro che portino all’autosufficienza.
Per le donne, in Nepal, avere un guadagno significa non solo migliorare le condizioni di vita delle proprie famiglie ma anche ottenere più potere decisionale e maggior importanza sociale.
La produzione di vestiti in cotone Khadi è una fonte di reddito dal grande potenziale ma è anche una tradizione che si sta perdendo: solo poche anziane sanno ancora come tessere e poche famiglie coltivano cotone. Grazie ai corsi di formazione che abbiamo organizzato per loro, molte famiglie, tra cui tante ragazze, adesso sono coinvolte nella coltivazione del cotone, garantendo alla comunità e alle donne una fonte di reddito sicura. Per agevolare la produzione, abbiamo anche contribuito a costruire un edificio separato dedicato alla tessitura.
🌏 CULTURA E TRADIZIONI LOCALI
Il 1 maggio sì è concluso il mese del Ramadan che si festeggia con l’ Eid al Fitr.
Si tratta di una celebrazione che dura per tre giorni (quest’anno il 3, 4, 5 maggio), con festeggiamenti che comprendono preghiere, banchetti con famiglia e amici, decorazioni e abiti nuovi. In questi giorni gli uffici e le scuole sono chiusi.
IL NOSTRO INTERVENTO IN NUMERI
1997
anno di avvio dei progetti
6
progetti si sostegno a distanza attivi
5044
bambini sostenuti a distanza
TRA PROGETTI E RISULTATI
Il nostro lavoro nel mondo è fatto di progetti, sfide e risultati raggiunti. Qui di seguito potrai approfondire quanto abbiamo fatto con le comunità del Nepal, per costruire un futuro in cui i diritti di tutti e tutte vengano rispettati.