La Cambogia sta affrontando forti criticità sul piano dei diritti umani e della partecipazione democratica. Organizzazioni internazionali denunciano arresti arbitrari, restrizioni alla libertà di espressione e nuove pressioni contro oppositori, giornalisti e attivisti ambientali. La situazione solleva preoccupazioni anche per la tutela delle comunità indigene, tra cui gruppi come i Bunong e i Jarai, e per la difesa delle risorse naturali, in un contesto segnato da disboscamento, sfruttamento del territorio e crescente riduzione dello spazio civico. Per molte comunità locali, ambiente e diritti restano oggi sfide strettamente legate.
Cambogia
RICOSTRUIRE DOPO LA CRISI
La Cambogia è un Paese del Sud-est asiatico con una popolazione di circa 17 milioni di abitanti.
Il Paese porta ancora le conseguenze del genocidio degli anni ’70 sotto il regime dei Khmer Rossi, che ha profondamente segnato il tessuto sociale, istituzionale ed economico.
Negli ultimi anni la Cambogia ha registrato una crescita economica sostenuta e progressi nel miglioramento delle condizioni di vita. Tuttavia, una parte significativa della popolazione continua a vivere in condizioni di vulnerabilità.
Secondo le stime più recenti, circa il 20% della popolazione vive in condizioni di povertà multidimensionale, mentre molti restano esposti al rischio di ricadervi. Le disuguaglianze incidono sull’accesso ai servizi essenziali, in particolare nelle aree rurali.
L’accesso a servizi di base come acqua sicura, servizi igienico-sanitari, istruzione e sanità resta limitato per una parte della popolazione, con conseguenze rilevanti soprattutto per i bambini e le comunità più marginalizzate.
RICOSTRUIRE DOPO LA CRISI
La Cambogia è un Paese del Sud-est asiatico con una popolazione di circa 17 milioni di abitanti.
Il Paese porta ancora le conseguenze del genocidio degli anni ’70 sotto il regime dei Khmer Rossi, che ha profondamente segnato il tessuto sociale, istituzionale ed economico.
Negli ultimi anni la Cambogia ha registrato una crescita economica sostenuta e progressi nel miglioramento delle condizioni di vita. Tuttavia, una parte significativa della popolazione continua a vivere in condizioni di vulnerabilità.
Secondo le stime più recenti, circa il 20% della popolazione vive in condizioni di povertà multidimensionale, mentre molti restano esposti al rischio di ricadervi. Le disuguaglianze incidono sull’accesso ai servizi essenziali, in particolare nelle aree rurali.
L’accesso a servizi di base come acqua sicura, servizi igienico-sanitari, istruzione e sanità resta limitato per una parte della popolazione, con conseguenze rilevanti soprattutto per i bambini e le comunità più marginalizzate.
I nostri progetti
⚠️ DIRITTI E LIBERTÀ SOTTO PRESSIONE
⚠️ TENSIONI AL CONFINE CON LA THAILANDIA
Si sono riaccese le tensioni tra Cambodia e Thailandia lungo il confine conteso nell’area del Preah Vihear Temple, al centro di una disputa storica tra i due Paesi. I nuovi scontri e il rafforzamento militare hanno alimentato insicurezza e sfollamenti nelle comunità di confine, aggravando le condizioni di popolazioni già vulnerabili. Le aree di Pursat e Oddar Meanchey, dove siamo attivi con interventi sul campo, risultano tra quelle colpite dalla crisi. Tuttavia, secondo i colleghi locali, tutti i bambini coinvolti nei programmi risultano al sicuro. La crisi ha riacceso le preoccupazioni per la stabilità regionale e la protezione dei civili, mentre continuano gli appelli al dialogo e alla de-escalation.
⚠️ ATTIVISTI AMBIENTALI CONDANNA
A luglio dieci giovani attivisti del movimento ambientalista Mother Nature Cambodia sono stati condannati a pene tra i sei e gli otto anni di carcere. Da anni il gruppo denuncia deforestazione, sfruttamento delle risorse naturali e corruzione nella gestione ambientale del Paese. Organizzazioni per i diritti umani hanno definito il processo un tentativo di reprimere il dissenso e limitare la libertà di espressione. Il caso riaccende l’attenzione sul legame tra tutela dell’ambiente, diritti civili e partecipazione democratica in Cambogia.
♀️ DONNE
In Cambogia lavoriamo da anni con le comunità per sensibilizzare sul tema dei diritti delle donne e, per questo motivo, abbiamo avviato dei corsi di formazione sul tema della violenza di genere, della violenza domestica e sull’utilizzo di un linguaggio più inclusivo. Abbiamo organizzato degli incontri a cadenza mensile per riflettere sulle sfide e le possibili soluzioni che riguardano il tema delle questioni di genere e abbiamo sviluppato le competenze agricole di un gruppo di donne, che oggi possono garantire cibo sicuro alle loro famiglie. Infine, abbiamo finanziato e costruito un minimarket locale, che ha dato la possibilità alle donne, che vendono prodotti agricoli e verdure, di entrare nel mercato del lavoro.
IL NOSTRO INTERVENTO IN NUMERI
2004
anno di avvio dei progetti
4
progetti di sostegno a distanza attivi
4500
bambini sostenuti a distanza
TRA PROGETTI E RISULTATI
Il nostro lavoro nel mondo è fatto di progetti, sfide e risultati raggiunti. Qui di seguito potrai approfondire quanto abbiamo fatto con le comunità della Cambogia, per costruire un futuro in cui i diritti di tutti e tutte vengano rispettati.