Lo Zimbabwe entra in una fase di consolidamento economico dopo la grave siccità da El Niño del 2024, con una crescita trainata soprattutto da agricoltura e settore minerario. L’inflazione scende per la prima volta da decenni, rafforzando la stabilità macroeconomica. In questo contesto, il Paese ha avviato un nuovo Staff-Monitored Program con il Fondo Monetario Internazionale, volto a rafforzare disciplina fiscale, trasparenza nella gestione della spesa pubblica e riforme strutturali per favorire la stabilità economica e il reinserimento nei circuiti finanziari internazionali. Parallelamente, il governo punta a rafforzare le esportazioni agricole e minerarie, con l’obiettivo di sostenere una crescita più stabile dopo anni di shock climatici e inflazione elevata.