Ruanda
TRA RICOSTRUZIONE E VULNERABILITÀ
Il Ruanda è un Paese dell’Africa orientale senza sbocco sul mare, con una popolazione di circa 14 milioni di abitanti ed è tra i più densamente popolati del continente.
Dopo il genocidio del 1994, il Paese ha compiuto progressi rilevanti in diversi ambiti, tra cui la riduzione della povertà, l’accesso ai servizi sanitari e all’istruzione, nonché la promozione della parità di genere, diventando un riferimento a livello regionale.
Tuttavia, le sfide restano significative: secondo le stime più recenti, circa il 40% della popolazione vive in condizioni di povertà multidimensionale, mentre una quota rilevante rimane vulnerabile a ricadervi.
L’economia ruandese si basa in larga parte sull’agricoltura, da cui dipende la maggioranza della popolazione. La limitata disponibilità di terra, la pressione demografica e gli effetti del cambiamento climatico continuano a incidere sulla sicurezza alimentare, esponendo molte famiglie a condizioni di fragilità.
TRA RICOSTRUZIONE E VULNERABILITÀ
Il Ruanda è un Paese dell’Africa orientale senza sbocco sul mare, con una popolazione di circa 14 milioni di abitanti ed è tra i più densamente popolati del continente.
Dopo il genocidio del 1994, il Paese ha compiuto progressi rilevanti in diversi ambiti, tra cui la riduzione della povertà, l’accesso ai servizi sanitari e all’istruzione, nonché la promozione della parità di genere, diventando un riferimento a livello regionale.
Tuttavia, le sfide restano significative: secondo le stime più recenti, circa il 40% della popolazione vive in condizioni di povertà multidimensionale, mentre una quota rilevante rimane vulnerabile a ricadervi.
L’economia ruandese si basa in larga parte sull’agricoltura, da cui dipende la maggioranza della popolazione. La limitata disponibilità di terra, la pressione demografica e gli effetti del cambiamento climatico continuano a incidere sulla sicurezza alimentare, esponendo molte famiglie a condizioni di fragilità.
I nostri progetti
🗳️ ELEZIONI IN RUANDA
💧 ACCESSO ALL'ACQUA
La difficoltà di accesso all’acqua in Ruanda influenza negativamente la vita di tutti, principalmente quella delle donne perché sono loro a dover percorrere lunghe distanze per raccoglierla.
Per questo nella comunità del distretto di Gisagara abbiamo insegnato le basi delle tecniche agricole, come combattere i cambiamenti climatici attraverso scelte sostenibili e cosa fare per avere sempre scorte di acqua. Abbiamo fornito semi, attrezzi, fertilizzanti e pesticidi non tossici ai contadini che hanno imparato nuove tecniche di agricoltura sostenibile e di irrigazione.
Con il nostro partner locale, abbiamo costruito 6 serbatoi d’acqua e abbiamo insegnato alle comunità come raccoglierla, testarla e monitorarla.
Grazie ai serbatoi 1.150 persone hanno acqua pulita a sufficienza per i loro bisogni e per le attività agricole.
⚖️ DIRITTI DELLE DONNE
Quest’anno in occasione della giornata mondiale di celebrazione della donna abbiamo svolto numerose attività per sensibilizzare sulle disuguaglianze di genere, le gravidanze precoci, le violenze sulle donne.
Tra queste, ad esempio, stiamo portando avanti molteplici progetti di agroecologia in cui le donne sono le protagoniste attraverso la ricezione di sementi resistenti ai cambiamenti climatici e impianti di irrigazione per supportare attività di imprenditoria femminile.
Inoltre, stiamo sostenendo progetti sportivi in cui le donne sono protagoniste promuovendo nelle comunità tornei di calcio femminile.
IL NOSTRO INTERVENTO IN NUMERI
2001
anno di avvio dei progetti
3
progetti di sostegno a distanza attivi
5723
bambini sostenuti a distanza
TRA PROGETTI E RISULTATI
Il nostro lavoro nel mondo è fatto di progetti, sfide e risultati raggiunti. Qui di seguito potrai approfondire quanto abbiamo fatto con le comunità del Ruanda, per costruire un futuro in cui i diritti di tutti e tutte vengano rispettati.