Giugno 2023
Un anno di lavoro in Ruanda
Piccolo Stato senza sbocco sul mare il Ruanda è uno dei Paesi più densamente popolati dell’Africa.
L’agricoltura è il settore trainante dell’economia, ma le scarse precipitazioni alternate a periodi di prolungata la siccità, le inondazioni e la limitata quantità di terra, insieme a parassiti e malattie, continuano a rappresentare un rischio per la sicurezza alimentare.
Scopriamo insieme alcuni dei risultati che siamo riusciti a raggiungere nell’ultimo anno, il frutto del nostro lavoro al fianco delle comunità.
Numeri che contano
- 1 centro di sviluppo per la prima infanzia costruito a beneficio di 141 bambini nella comunità di Kibinja
- 120 sistemi di irrigazione forniti alla cooperativa Duhingire Isoko Ruheru per facilitare le attività agricole nella stagione secca
- 1.800 bambini supportati con 5.400 libri e materiale scolastico per incoraggiarli a proseguire gli studi
- 1.600 famiglie aiutate con bestiame per migliorare la loro sussistenza
Storie e testimonianze
Qui di seguito potrai leggere le parole dei protagonisti dei nostri progetti, di chi oggi può guardare al futuro con occhi diversi.
Acquisire professionalità aiuta le donne a diventare più autonome e sicure
Nella regione di Murundi, in Ruanda, le famiglie fanno molta fatica ad avere cibo a sufficienza. Cambiare questa
situazione non è facile, ma c’è una parte della comunità che potrebbe fare di più e non si trova nelle giuste condizioni
perché accada: le donne. Queste devono occuparsi della casa e dei familiari senza che il loro impegno sia
riconosciuto; hanno meno diritti e poca libertà, dipendono dal marito anche per le piccole spese. Questa situazione di
discriminazione sfocia spesso in episodi di violenza che aumentano le difficoltà di vita di tutti.
Per migliorare la situazione
abbiamo fornito alle donne, riunite in cooperative, una formazione professionale di base e le nozioni necessarie per
risparmiare e far fruttare i piccoli guadagni. Così la cooperativa femminile Urumuri, è riuscita a creare un fondo che
può essere prestato a chi ne fa richiesta, consentendo ai membri di aprire nuove attività, acquistare terreni agricoli o
capi di bestiame e contribuire alle spese di famiglia. Le abbiamo aiutate ad aprire una rivendita di prodotti agricoli,
a diventare imprenditrici capaci e responsabili, avvicinandole all’obiettivo di parità di genere di cui c’è tanto bisogno.
Prima di unirmi al gruppo supportato da ActionAid, non ero sicura di cosa fare e come farlo. Ho imparato tanto, anche dalle donne di
altri paesi, e iniziato a realizzare prodotti in argilla. Ho partecipato a mostre locali: le cose sono andate subito bene. Dopo 2 anni di lavoro
con ActionAid sono stata eletta nel Consiglio nazionale delle donne nel settore, come Responsabile degli affari sociali. Ringrazio ActionAid a nome della nostra cooperativa: abbiamo le risorse per fare progetti e realizzarli davvero, tutte abbiamo un orto, e abbiamo imparato anche a produrre ortaggi in modo ecologico.
Stephanie
imprenditrice di successo e leader della cooperativa locale
Insieme possiamo affrontare ogni emergenza
I cambiamenti climatici hanno stravolto la vita di milioni di persone, anche in Ruanda. Moltissime famiglie vivono in
condizioni difficili soprattutto a causa di piogge continue e violente, che radono al suolo le tante abitazioni fatiscenti.
Siamo intervenuti per mettere al sicuro le comunità più fragili, donando 375 lamiere di ferro a 15 famiglie bisognose
perché fungessero da tetti, e aiutando le persone a riunirsi in cooperativa e aumentare le fonti di reddito, grazie anche al lavoro retribuito femminile.
Fondamentale è stato insegnare loro a interagire con le istituzioni finanziarie per accedere
a prestiti da investire in attività produttive e risollevarsi dallo stato di emergenza causato dalla violenza del clima. La
vita sta diventando per molti più vivibile. Un passo avanti che dà coraggio a un paese intero.
A febbraio la nostra casa ha preso fuoco mentre dormivamo. Ci siamo salvati per miracolo, ma abbiamo perso tutto: della nostra casa restavano solo i muri esterni. Abbiamo chiesto aiuto alle autorità locali ma non è successo nulla per mesi. Ci ha aiutato ActionAid dandoci delle lastre di ferro per coprire il tetto che non avremmo mai potuto comprare da soli. Ora siamo protetti dalle prossime piogge che arriveranno a novembre.
Florence, 35 anni
agricoltrice di madre di 6 figli