L’avvio della piena operatività della raffineria di Lekki, nell’area di Lagos, segna una svolta per la Nigeria, che passa progressivamente da Paese che importa più carburanti di quanti ne produca a esportatore regionale di prodotti petroliferi. In un contesto di forte instabilità dei mercati energetici globali e aumento dei prezzi del greggio aumento, anche a causa delle tensioni in Medio Oriente e dell’instabilità nell’area dello Stretto di Hormuz, snodo strategico da cui transita circa un quinto del commercio mondiale di petrolio, la Nigeria rafforza il proprio ruolo di polo energetico africano grazie alla nuova capacità di raffinazione. Restano però centrali le sfide interne legate all’inflazione e all’aumento del prezzo dei carburanti, mentre crescono le esportazioni verso Costa d’Avorio, Ghana, Camerun, Togo e Tanzania.
Nigeria
IL PAESE PIU' POPOLOSO DELL'AFRICA
Con oltre 220 milioni di abitanti, la Nigeria è il Paese più popoloso dell’Africa.
Nonostante le ingenti risorse naturali, in particolare il petrolio, la ricchezza è distribuita in modo molto diseguale. La Nigeria è tra i Paesi con il maggior numero assoluto di persone in povertà: milioni vivono in condizioni di povertà multidimensionale, soprattutto nelle aree rurali e nel nord del Paese.
Le regioni settentrionali sono fortemente colpite da conflitti armati e violenze che, dal 2009, hanno causato lo sfollamento di milioni di persone, aggravando l’insicurezza alimentare e indebolendo l’accesso a servizi essenziali come sanità e istruzione.
IL PAESE PIU' POPOLOSO DELL'AFRICA
Con oltre 220 milioni di abitanti, la Nigeria è il Paese più popoloso dell’Africa.
Nonostante le ingenti risorse naturali, in particolare il petrolio, la ricchezza è distribuita in modo molto diseguale. La Nigeria è tra i Paesi con il maggior numero assoluto di persone in povertà: milioni vivono in condizioni di povertà multidimensionale, soprattutto nelle aree rurali e nel nord del Paese.
Le regioni settentrionali sono fortemente colpite da conflitti armati e violenze che, dal 2009, hanno causato lo sfollamento di milioni di persone, aggravando l’insicurezza alimentare e indebolendo l’accesso a servizi essenziali come sanità e istruzione.
I nostri progetti
🛢️LA NIGERIA DIVENTA POLO ENERGETICO AFRICANO
🌍 NIGERIA PARTNER DEI BRICS E NUOVO POSIZIONAMENTO INTERNAZIONALE
La Nigeria è diventata paese partner dei BRICS, nuovo status introdotto dal blocco per rafforzare la cooperazione con economie emergenti del Sud globale senza una piena adesione come membro. Il governo guidato da Bola Tinubu ha presentato la decisione come parte di una strategia di diversificazione economica e diplomatica, con l’obiettivo di rafforzare commercio, investimenti e cooperazione internazionale. L’ingresso nel formato BRICS Partner riflette il crescente peso economico e demografico della Nigeria nel continente africano e si inserisce nel tentativo di bilanciare i rapporti con potenze occidentali e nuovi attori globali.
⚠️ EMERGENZA SICUREZZA E RAPIMENTI IN NIGERIA
Il governo ha dichiarato lo stato di emergenza per la sicurezza dopo una nuova ondata di rapimenti di massa che ha coinvolto studenti, insegnanti e civili in diverse aree del Paese. In una sola settimana centinaia di persone sono state sequestrate da gruppi armati attivi soprattutto negli Stati del nord. Alcuni ostaggi, tra cui un gruppo di ragazze rapite nello Stato di Kebbi e circa cento persone nell’area del Niger, dove è presente anche ActionAid con diversi progetti, sono state liberate o sono riuscite a fuggire. Le dinamiche di insicurezza restano complesse e legate a criminalità organizzata, debolezza delle istituzioni e tensioni politiche, oltre che alla presenza di gruppi armati. Il presidente Bola Tinubu ha annunciato il rafforzamento delle operazioni di sicurezza e la nomina di un nuovo ministro della Difesa. Secondo analisti e organizzazioni locali, i sequestri a scopo di estorsione sono diventati una vera e propria “economia del riscatto”, alimentata da instabilità e scarsa presenza dello Stato.
⚠️SCIOPERI
Il 3 giugno in Nigeria è iniziato uno sciopero a tempo indeterminato, indetto dai sindacati, dopo il fallimento dei negoziati con il governo per un aumento del salario minimo oltre i 60.000 naira mensili (circa 41 euro). La protesta, in un contesto di grave crisi economica, ha causato la chiusura di scuole, cancellazioni di voli e interruzioni di energia elettrica. Il presidente Bola Tinubu, in carica da un anno, ha eliminato i sussidi per il carburante e le misure di controllo del valore della naira, causando un aumento del costo della vita e la triplicazione del prezzo della benzina.
⚖️ DIRITTI DELLE DONNE
Nel paese la percentuale di donne che sono parte attiva nelle decisioni del Paese è inferiore al 30%. L’esclusione dalla vita sociale ha una forte influenza sulla loro vita: non possono esprimersi sul futuro dei figli né su questioni come i diritti di genere, né cogliere opportunità nel mondo del lavoro. In una delle comunità che ci sembrava avere più bisogno di aiuto, quella di Okeso insieme ai nostri partner locali, abbiamo formato la popolazione e condiviso un kit informativo sui diritti civili e di genere.
Ora che hanno maggiori consapevolezze lo squilibrio di potere tra uomini e donne si è notevolmente ridotto: durante le riunioni indette per prendere decisioni importanti, solo pochissime donne avevano il coraggio di parlare o contribuire con le proprie idee a questioni sociali. Adesso la loro rappresentanza nei Consigli è aumentata dal 3% al 15%, hanno acquisito fiducia nell’esprimersi in pubblico e contribuiscono molto di più alla crescita dei loro figli.
🎉 BUONE NOTIZIE
Dopo 16 anni di lavoro concludiamo i progetti di adozione a distanza in 3 comunità negli stati federali di Kwara, Gombe e Southern Kaduna, tre comunità con 1.168 bambini sostenuti a distanza.
🌍 ULTIME NOTIZIE: ELEZIONI IN NIGERIA
Il 25 febbraio si sono tenute le elezioni presidenziali in Nigeria. Ha vinto Bola Tinubu, il candidato del partito di centro, lo stesso del presidente uscente Muhammadu Buhari. I due candidati che stanno contestando il risultato delle elezioni sono Atiku Abubakar del Partito democratico del popolo, di centrodestra, e Peter Obi, del Partito laburista, di centrosinistra.
🎉 BUONE NOTIZIE
Dopo 18 anni di lavoro abbiamo concluso le attività di adozione a distanza nei distretti di Ebonyi, Kogi e Kebbi. Il nostro intervento si è concentrato sul miglioramento degli standard di vita, in particolare di donne e bambini, in 11 diverse comunità, le più vulnerabili in tema di diritti delle donne, istruzione, salute, agricoltura, sicurezza. Abbiamo raggiunto obiettivi importanti e oggi salutiamo tutte le comunità e le organizzazioni locali che ora porteranno avanti i progetti in autonomia.
⚠️ EMERGENZE
Violente piogge hanno attraversato il paese negli ultimi mesi causando gravi danni alle coltivazioni e alle strade. La circolazione è stata interrotta per molti giorni. I più colpiti sono le donne e i bambini che non hanno accesso all’istruzione o al cibo. L’insicurezza sta avendo un impatto negativo sui mezzi di sussistenza e sull’economia delle famiglie, con carenze nella produzione di cereali e aumenti nel costo del cibo.
Anche la chiusura dei confini a causa della pandemia ha contribuito a far peggiorare la situazione della mancanza di cibo e delle risorse per poterlo acquistare. Nel nord-est del Paese si sono verificati anche diversi casi di colera.
Nel nord del Paese continuano gli attacchi di gruppi terroristici che hanno fatto aumentare gli sfollati all’interno della regione, in particolare nel nord-est.
⚖️ DIRITTI DELLE DONNE
Durante il periodo della pandemia sono aumentati i casi di violenza su donne e ragazze. Si stima che ogni giorno in Nigeria circa 6mila ragazze vengano costrette a matrimoni precoci. Stimo svolgendo numerose campagne per sensibilizzare governi e istituzioni sul problema, inoltre abbiamo rafforzato i nostri programmi di formazioni sul tema, offriamo servizi di protezione alle donne e alle ragazze più vulnerabili ed esposte alla violenza di genere.
IL NOSTRO INTERVENTO IN NUMERI
2005
anno di avvio dei progetti
11
progetti di sostegno a distanza attivi
6470
bambini sostenuti a distanza
TRA PROGETTI E RISULTATI
Il nostro lavoro nel mondo è fatto di progetti, sfide e risultati raggiunti. Qui di seguito potrai approfondire quanto abbiamo fatto con le comunità della Nigeria, per costruire un futuro in cui i diritti di tutti e tutte vengano rispettati.