Il 14 gennaio 2024, il socialdemocratico Bernardo Arévalo si è insediato come presidente del Guatemala, nonostante l’opposizione di un’élite politica ed economica considerata corrotta. Dopo la sua vittoria a sorpresa nelle elezioni presidenziali ad agosto, l’insediamento di Arévalo è stato ritardato di oltre nove ore a causa delle manovre ostruzionistiche dei deputati di destra alleati del presidente uscente Alejandro Giammattei.
Guatemala
TRA CULTURE INDIGENE E CAMBIAMENTI SOCIALI
Il Guatemala è un Paese dell’America centrale con una popolazione di circa 18 milioni di abitanti, caratterizzato da una forte diversità culturale: circa il 40% della popolazione è di origine indigena maya.
Nonostante sia classificato come Paese a reddito medio, presenta profonde disuguaglianze. Una parte significativa della popolazione vive in condizioni di povertà e vulnerabilità, in particolare nelle comunità indigene e nelle aree rurali.
Il diritto al cibo è fortemente compromesso: il Guatemala registra uno dei più alti tassi di malnutrizione cronica al mondo, con circa il 40% dei bambini sotto i cinque anni colpiti, una condizione che limita gravemente lo sviluppo e le opportunità future.
Le disuguaglianze nell’accesso a servizi essenziali come salute, istruzione e acqua potabile restano marcate, riflettendo disparità storiche e strutturali che continuano a escludere ampie fasce della popolazione.
TRA CULTURE INDIGENE E CAMBIAMENTI SOCIALI
Il Guatemala è un Paese dell’America centrale con una popolazione di circa 18 milioni di abitanti, caratterizzato da una forte diversità culturale: circa il 40% della popolazione è di origine indigena maya.
Nonostante sia classificato come Paese a reddito medio, presenta profonde disuguaglianze. Una parte significativa della popolazione vive in condizioni di povertà e vulnerabilità, in particolare nelle comunità indigene e nelle aree rurali.
Il diritto al cibo è fortemente compromesso: il Guatemala registra uno dei più alti tassi di malnutrizione cronica al mondo, con circa il 40% dei bambini sotto i cinque anni colpiti, una condizione che limita gravemente lo sviluppo e le opportunità future.
Le disuguaglianze nell’accesso a servizi essenziali come salute, istruzione e acqua potabile restano marcate, riflettendo disparità storiche e strutturali che continuano a escludere ampie fasce della popolazione.
I nostri progetti
🌎 ULTIME NOTIZIE : ELEZIONI IN GUATEMALA
♀️ DONNE
In Guatemala, la maggior parte delle donne è esclusa dall’accesso alla terra, che è sempre gestita dagli uomini della famiglia. Secondo un’indagine condotta da ActionAid Guatemala, solo il 30% delle terre è di proprietà delle donne. Inoltre alle donne non è riconosciuto alcun diritto al lavoro. Nell’ultimo anno abbiamo avviato in 26 comunità incontri con coppie sposate in cui si spiega che donne e uomini hanno gli stessi diritti e devono condividere tutte le responsabilità in casa. E’ stato possibile individuare nel tempo un importante cambiamento negli atteggiamenti e nelle pratiche delle famiglie partecipanti ai workshop in tema di possesso della terra, uso e controllo dei prodotti coltivati, eredità.
📚 SCUOLE
Nelle zone rurali, dove vivono i bambini sostenuti a distanza, a causa della pandemia di Covid-19, l’istruzione ha subito un forte impatto negativo e i bambini non hanno frequentato regolarmente la scuola per due anni.
Nonostante le difficoltà, abbiamo continuato a portare avanti le nostre attività nelle comunità dove vivono i bambini sostenuti a distanza. I messaggi e i disegni dei bambini sono stati spesso raccolti porta a porta, a causa dell’impossibilità di organizzare eventi di gruppo.
IL NOSTRO INTERVENTO IN NUMERI
1997
anno di avvio dei progetti
3
progetti di sostegno a distanza attivi
3421
bambini sostenuti a distanza
TRA PROGETTI E RISULTATI
Il nostro lavoro nel mondo è fatto di progetti, sfide e risultati raggiunti. Qui di seguito potrai approfondire quanto abbiamo fatto con le comunità del Guatemala, per costruire un futuro in cui i diritti di tutti e tutte vengano rispettati.