Vietnam – 16 anni a Hai Phong

Vietnam

16 ANNI DI LAVORO A HAI PHONG

 

Cara Amica, caro Amico,

ti raccontiamo di  Hai Phong, una megalopoli del Vietnam con più di 2 milioni di abitanti. Una di quelle città asiatiche in cui ti senti piccolo e dove hai l’impressione di non poter cambiare nulla. Eppure, dopo 16 anni di lavoro, Hai Phong è cambiata molto grazie al nostro intervento e al contributo di tanti sostenitori e oggi possiamo guardare con soddisfazione a tutto quello che abbiamo realizzato insieme. Le nostre attività si sono concentrate nelle aree periferiche della città dove migliaia di persone vivono in condizione di esclusione sociale. Ci siamo presi cura delle donne e abbiamo lavorato alla creazione di una città per loro più sicura e inclusiva. Ci siamo occupati anche dei ragazzi, delle ragazze e dell’istruzione.  Ogni attività, anche la più piccola, ha fatto crescere la comunità e migliorato la vita di centinaia di bambini, donne e uomini il cui futuro, altrimenti, sarebbe stato diverso. Oggi salutiamo Hai Phong sapendo di lasciare una comunità più autonoma e in grado di costruirsi un futuro migliore.

Storie da Hai Phong, Vietnam

Sono tante le storie e le immagini che ci hanno inviato i nostri colleghi dal campo per festeggiare i risultati ottenuti insieme alle famiglie che vivono ad Hai Phong. Le abbiamo raccolte nella galleria qui sotto per condividerle con te e tutti i nostri sostenitori: scorri le fotografie e le storie! Sono i volti dei bambini, delle donne e degli uomini protagonisti del cambiamento che hanno realizzato nella loro comunità in questi 16 anni. Siamo orgogliosi di festeggiare insieme a tutti loro!

Un'app per sentirsi sicure
"Alla mia età non dovrei preoccuparmi delle molestie sessuali, purtroppo però non è raro che nel villaggio dove vivo vengano attaccate sia giovani donne che persone più grandi come me. La strada per tornare a casa dopo il lavoro è poco illuminata in questa zona periferica e noi donne non ci sentiamo sicure. Sono stata coinvolta in un gruppo di formazione per la sicurezza e la prevenzione degli abusi sessuali organizzato da ActionAid e lì ho conosciuto altre donne e ragazze con le mie stesse paure. Ci è stato insegnato come difenderci e scappare, come riconoscere i luoghi pericolosi e poi abbiamo installato e imparato a usare la app S-city sul cellulare. Con questa app possiamo segnalare le zone rischiose che incontriamo, chiedere aiuto e ricevere sostegno. Siamo parte di una rete di supporto adesso e ci sentiamo tutte più sicure e vicine!" - Vu Thi Thu, 58 anni -
Il cambiamento climatico nell'orto
"Con la mia famiglia abbiamo un appezzamento di terreno con il quale ci guadagniamo da vivere. Io e mio marito lavoriamo la terra, mentre i figli ci danno una mano dopo essere stati a scuola. Negli ultimi anni ci sono stati vari cicloni e alluvioni che hanno distrutto il raccolto e ci siamo trovati in grande difficoltà. Il corso di formazione di ActionAid ci ha dato dei nuovi strumenti per rendere le nostre coltivazioni meno soggette agli eventi climatici estremi. Abbiamo imparato a proteggere le piante durante i tifoni, a mantenere i canali di drenaggio puliti per evitare il ristagno dopo le alluvioni e anche le coltivazioni le scegliamo con più accuratezza e con cicli migliori. Ora queste informazioni le stiamo condividendo con i nostri vicini di casa e tutti stiamo coltivando applicando le tecniche apprese e con risultati incredibili!" - Ngo Thi Lien, 55 anni -
Chiusi in casa per la pandemia
"Da quando papà si è fatto male alla schiena e non riesce più ad alzarsi dal letto solo mamma riesce ad andare al lavoro e abbiamo sempre pochissimi soldi. Con l'arrivo del Covid-19 è diventato tutto difficile perché siamo chiusi in casa e la mamma non può andare al lavoro. Io cerco di studiare e seguire le lezioni, ma non è mica facile. Per fortuna dall'Italia ci stanno sostenendo tante persone insieme ad ActionAid. Ci hanno dato una scatola piena di cose da mangiare che la mamma ha detto basteranno per andare avanti questi mesi di distanziamento sociale fino a che lei non tornerà al lavoro e noi a scuola dove andremo in mensa. Presto tornerò in classe e sono molto felice perché di stare a casa con mio fratello mi sono davvero stufato. Vedrò i miei compagni e tornerò a seguire di nuovo le lezioni!" - Nhu Le Tuan, 14 anni-

Numeri che contano

  • 16 anni di intervento

  • 1109 donne hanno ricevuto assistenza medica

  • 22.000 lavoratori migranti sostenuti nei processi di integrazione

  • 6 eventi di massa organizzati con gli studenti sui diritti dei bambini

  • più di 10 scuole supportate dai nostri interventi

  • 5 eventi, 5 corsi di formazione e 2 ricerche sul tema del lavoro domestico in nero

  • 13.000 persone hanno beneficiato di 30 sessioni di counseiling sulla prevenzione dell’HIV

  • 45.000 persone raggiunte con attività di sensibilizzazione sul Covid19, distribuzione di mascherine e pacchi alimentari