Giugno 2023
Un anno di lavoro in Tanzania
Sostenuta da una crescita costante, negli ultimi anni la Tanzania ha compiuto progressi significativi dal punto di vista dello sviluppo economico, sociale e umanitario. Tuttavia, non tutti i settori della società ne hanno beneficiato e le disuguaglianze sono aumentate, in particolare, per quanto riguarda la distribuzione del reddito: il 49% della popolazione vive con meno di 1,90€ al giorno.
Scopriamo insieme alcuni dei risultati che siamo riusciti a raggiungere nell’ultimo anno, il frutto del nostro lavoro al fianco delle comunità.
Numeri che contano
- Più di 400 donne formate sui loro diritti hanno avuto accesso a terreni da coltivare
- 350 persone sono state sensibilizzate sul tema della violenza di genere
- 1 scuola supportata costruendo una nuova classe, un bagno e punti d’accesso all’acqua potabile
Storie e testimonianze
Qui di seguito potrai leggere le parole dei protagonisti dei nostri progetti, di chi oggi può guardare al futuro con occhi diversi.
Dopo anni di assenteismo i bambini tornano con piacere a scuola!
In Tanzania andare a scuola non sempre è vissuto come un’opportunità, soprattutto nelle famiglie più povere,
con conseguenze pesanti per i minori, che si sposano troppo presto, vanno incontro a gravidanze indesiderate,
hanno minori possibilità per il futuro. La pandemia ha complicato la situazione: a Pemba 10.000 bambini non
sono più tornati in aula, soprattutto chi vive con un solo genitore o deve lavorare dopo la scuola. In classe poi c’è
sovraffollamento, grandi differenze nella preparazione dei presenti, poca attenzione alle esigenze di ciascun
allievo.
Abbiamo affrontato il problema con le comunità locali, sensibilizzando sul valore dell’istruzione, che
deve essere di qualità e un diritto gratuito per tutti, e organizzato 10 Club scolastici di sostegno gestiti da
insegnanti, che hanno il compito di convincere i ragazzi a tornare a scuola. A Tumbe abbiamo anche ampliato
l’edificio scolastico, che ora conta 5 aule in più, una biblioteca, e stanze per il personale. Grazie ai nostri
interventi, anche le istituzioni sono più attente al problema e provano a porvi rimedio.
Non c’erano serrature nelle porte dei bagni, dovevamo sederci per
terra in classe perché non c’erano banchi e sedie per tutti, la scuola
non era un posto piacevole e anche seguire le lezioni era difficile.
ActionAid ha cambiato tutto: la stanza per noi ragazze è stata
un vero regalo, perché ci serve per cambiarci e riposare quando
abbiamo dolori mestruali e offre assorbenti gratuiti
a chi ha bisogno. Ora nessuna di noi perde lezioni,
grazie davvero!
Nadya, 14 anni
studentessa
Dare conoscenze e coraggio alle donne cambia la vita di intere comunità
In Tanzania circa il 60% delle donne vive in povertà assoluta; eppure, sono un sostegno fondamentale per la famiglia
e la comunità. Nella regione di Singida 3 su 4 lavorano nei campi producendo il 70% del raccolto. Ugualmente sono
vittime di discriminazioni e violenze, a cui non sono in grado di ribellarsi perché quasi tutte sono analfabete e non
hanno accesso alle tecnologie e alle informazioni.
Siamo intervenuti per aiutarle a trovare coraggio e organizzarsi
in gruppi che sono diventati, spesso, piccole imprese di lavoro: oggi ne contiamo 35 con 30 donne ciascuno. Abbiamo
formato 60 donne leader capaci di trasmettere nuove conoscenze professionali, così oggi 600 donne riescono a gestire
la loro attività e portare reddito in famiglia: sono più indipendenti e rispettate anche dai loro mariti, con i quali
possono finalmente condividere decisioni importanti come quelle che riguardano i figli.
Fino a quando ActionAid non ci ha aiutato a “uscire
dal guscio” noi donne non sapevamo di avere un
valore. Oggi non dipendo più da mio marito al 100%,
ho studiato, sono più sicura di quello che sono e che
posso fare e dire. Non siamo più povere e deboli come
un tempo: sono orgogliosa dei passi
avanti, ora posso progettare un futuro
diverso, tutto mio. Grazie!
Japhet, 42 anni
madre di 7 figli