Giugno 2023
Un anno di lavoro ad Haiti
Haiti è il Paese più povero dell’America latina: circa il 60% della popolazione vive sotto la soglia di povertà nazionale e quasi un quarto degli abitanti è in stato di insicurezza alimentare.
Scopriamo insieme alcuni dei risultati che siamo riusciti a raggiungere nell’ultimo anno, il frutto del nostro lavoro al fianco delle comunità.
Numeri che contano
- 540 studenti e studentesse hanno ricevuto materiali scolastici come lavagne interattive e quaderni
- 123 donne sostenute nello sviluppo delle loro piccole imprese
- 26 insegnanti di scuole isolate supportati con programmi di formazione su pedagogia, gestione della classe e tecnologie.
Storie e testimonianze
Qui di seguito potrai leggere le parole dei protagonisti dei nostri progetti, di chi oggi può guardare al futuro con occhi diversi.
Migliorando le conoscenze degli insegnanti anche gli studenti diventano più bravi!
Garantire un’adeguata istruzione nei paesi fragili continua a essere un problema. Nel caso di Haiti è la formazione
degli insegnanti a essere carente; secondo il Ministero 50.000 docenti necessitano di formazione di base e 5.000
di aggiornamento e le situazioni più critiche si riscontrano nelle zone più remote. Le tecniche di insegnamento
sono obsolete, mancano nuove risorse qualificate, e moltissimi studenti delle scuole primarie (che qui si chiamano
“fondamentali”) ripetono le classi di questo ciclo, così importante per la loro crescita, più volte.
Siamo intervenuti per aiutare 26 insegnanti operativi in zone lontane con programmi di formazione sui temi di pedagogia, gestione della classe, tecnologie, e offerto coaching su misura. Abbiamo fornito le scuole con materiali di sostegno all’insegnamento come lavagne interattive, quaderni, etc. Grazie a questo 540 studenti sono passati alla classe successiva senza ripetere l’anno e si applicano più volentieri in tutte le materie.
Ho sempre sognato fare questo lavoro, ho iniziato come supplente a 19 anni ma senza preparazione specifica: pensavo di poter dare il meglio ai miei alunni ma non era così. Per diventare più brava avrei dovuto viaggiare e non mi era possibile: stavo per smettere, poi ho sentito dei corsi di ActionAid e mi sono candidata. Adesso sono molto più preparata
e sicura, abbiamo strumenti nuovi, siamo collegati al sito del Ministero dove troviamo contenuti e risorse da usare in
classe. Grazie, ora sono felice!
Madona, 22 anni
Insegnante della scuola di Cemo
Agricoltrici più esperte possono cambiare il destino delle loro famiglie
L’agricoltura è l’unica forma di sussistenza della maggior parte delle famiglie che abitano le zone rurali (circa il 50% della
popolazione di Haiti). Ma questa attività, non sfruttata per il suo vero potenziale, non è sufficiente alla loro sussistenza; il
70% vive al di sotto della soglia di povertà, con meno di 2 dollari al giorno. Le donne sono fondamentali nell’economia
agricola; si occupano di trasformare i prodotti e commercializzarli ma non sono mai state aiutate a farlo nel migliore dei
modi dalle Istituzioni.
Le abbiamo sostenute noi, insieme ai nostri partner locali; ci siamo affiancati a 20 organizzazioni femminili rurali e abbiamo sostenuto lo sviluppo delle piccole imprese di 123 donne. Dare loro autonomia e sicurezza
è il modo migliore per risollevare famiglie e comunità di cui fanno parte in termini di salute, protezione dei bambini, diffusione dei diritti e dell’importanza della parità di genere, speranza nel futuro.
“Ho sempre lavorato la terra ma non mi dava
abbastanza per vivere. A volte non riuscivo a vendere i miei prodotti
perché non avevo i soldi per portarli al mercato. ActionAid mi ha
aiutato a imparare a trasformare tuberi, piante di cacao, frutta in
marmellate e cioccolato, confezionarli e venderli ai turisti e nelle
fiere: non è stato facile, ma reinvestendo una parte dei guadagni
sono riuscita a comprare un terreno per la nostra nuova
casa, che inizieremo a costruire tra poco. Questa è davvero una nuova vita, grazie a tutti voi!
Nana, 48 anni
imprenditrice agricola