Giugno 2023
Un anno di lavoro in Bangladesh
Il Bangladesh è il primo Paese al mondo per densità demografica.
Nonostante la crescita economica degli ultimi anni ed i progressi ottenuti in termini di sviluppo, almeno un quarto della popolazione rimane in condizioni di insicurezza alimentare, e molti bambini vivono in condizioni di povertà ed estrema vulnerabilità, soprattutto negli slum.
Scopriamo insieme i risultati che siamo riusciti a raggiungere nell’ultimo anno, il frutto del nostro lavoro al fianco delle comunità.
Numeri che contano
- 10 matrimoni infantili scongiurati e tasso di matrimoni ridotto dell’80% rispetto al periodo precedente
- 151 donne formate sulla gestione dei disastri ambientali, sulle misure da adottare e sulle tecniche agricole per resistere ai cambiamenti climatici
- 11.087 bambini e giovani sensibilizzati sulla protezione dell’infanzia e sui diritti dei minori
Storie e testimonianze
Qui di seguito potrai leggere le parole dei protagonisti dei nostri progetti, di chi oggi può guardare al futuro con occhi diversi.
Coltivare bene per vivere meglio
I cambiamenti climatici stanno mettendo in grande difficoltà le comunità rurali in Bangladesh; le precipitazioni
irregolari e le problematiche ambientali minano l’approvvigionamento di cibo e acqua. A Ghoraghat, nel nord
del paese, gli agricoltori riuscivano a produrre solo pochi mesi l’anno e, non conoscendo tecniche sostenibili, usavano
prodotti chimici nocivi, contribuendo loro stessi al problema.
Per proteggere l’ambiente e aiutare le comunità a
diventare indipendenti abbiamo organizzato corsi di formazione sull’agricoltura sostenibile e l’allevamento,
insegnando come trarre profitto dai terreni tutto l’anno, e abbiamo sostenuto le donne, ancora poco coinvolte nelle
attività, a organizzarsi per migliorare la qualità di vita delle loro famiglie e ad accedere a servizi governativi e
prestiti per le loro attività. Grazie a tutto questo hanno acquisito sicurezza personale e importanza nella famiglia e
nella comunità, facilitando anche la crescita dei loro ragazzi.
La vita per noi era davvero dura. Dopo i corsi di formazione abbiamo imparato come coltivare tutto l’anno e ottenere prezzi equi dai fornitori.
Dopo aver visto il mio successo, in molti hanno iniziato a lavorare la terra tutto l’anno venendo da me per avere consigli. Quando hanno bisogno di una donna autosufficiente per dare l’esempio mi chiamano e ne sono davvero felice. È bello sostenere la comunità e anche la mia famiglia: i miei figli possono
studiare e avranno un futuro luminoso. Spero che i loro sogni si realizzino e sono fiera di poterli aiutare a raggiungere i loro obiettivi.
Rasheda, 37 anni
partecipante ai corsi e vincitrice del premio Jayita
Aiutiamo i giovani a dire “Basta!” ai matrimoni precoci
In Bangladesh i matrimoni infantili sono illegali ma, nonostante questo, il 52% delle ragazze si sposa prima dei 18 anni.
Le cause sono note: povertà e basso tasso di alfabetizzazione portano molti genitori ad autorizzare il matrimonio delle
ragazze più giovani perché non possono assumersi il peso del loro mantenimento e dell’istruzione. Anche le conseguenze
sono note: gravidanze rischiose, abbandono scolastico, disagi psicologici e violenza di genere.
Per sensibilizzare le
comunità sui diritti dei minori abbiamo organizzato alcuni Forum dei bambini: oggi ne sono attivi 6 che coinvolgono 67
membri. Qui insegniamo i diritti alla salute, anche sessuale, spieghiamo cosa fare in caso di violazioni dei diritti dei
minori, il ruolo della scuola nella tutela, e molto altro. Grazie alle attività di sensibilizzazione i matrimoni infantili sono
diminuiti notevolmente di numero e i giovani hanno acquisito fiducia in loro stessi e nelle loro scelte.
Da quando faccio parte del gruppo femminile di ActionAid ho imparato
moltissimo: ho capito l’importanza dell’istruzione e aiuto le altre ragazze del
villaggio a diventare responsabili. L’anno scorso i miei genitori hanno cercato
di farmi sposare: pensavano che così avrei avuto una vita migliore. È stato
difficile ma li ho convinti che continuando a studiare avrei potuto aiutarli
economicamente e tutto questo grazie al Forum per bambini.
Mi piace molto fare parte del Forum: le attività del gruppo
portano beneficio a molti bambini e a tutta la comunità e ne
vado molto fiera.
Mim, 18 anni, studentessa
leader del Forum dei bambini