India

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Cicloni e Coronavirus

Mona partecipa alle attività di sensibilizzazione nella sua comunità.

 

Essere disabile è un grave peso per la mia famiglia. Vivo da sola con mia madre che ormai è anziana e mi spezza il cuore vederla lavorare tanto per mantenere entrambe. Ricevo una piccola pensione di invalidità dallo stato, ma non è sufficiente per i nostri bisogni con tutte le medicine che prendo. 

Con l’arrivo dei cicloni Nivar e Burevi e la pandemia da Coronavirus le cose sono andate sempre peggio. Il nostro quartiere è stato allagato per settimane e non potevamo nemmeno uscire di casa. Era come vivere in un incubo. Per fortuna siamo entrate in contatto con alcuni operatori di ActionAid che ci hanno aiutato portando direttamente a casa del riso e altre cose da mangiare”

Lilly, 46 anni

Nel 2020 il sud dell’India è stato colpito da due cicloni a distanza di poche settimane, il Nivar e il Burevi. Entrambi hanno danneggiato molte strutture e allagato interi villaggi e città.

Nello stesso periodo la popolazione locale viveva già nelle restrizioni dovute alla pandemia da Coronavirus e per molte famiglie la tripla calamità si è trasformata in un crollo emotivo e finanziario.

La famiglia di Lilly, come molte altre nell’area, è diventata del tutto dipendente dagli aiuti umanitari, in attesa di una ripresa delle normali attività produttive e sociali.  

Numeri che contano
 

Presenti nel paese dal: 1989

Progetti italiani di sostegno a distanza attivi: 7

Bambini sostenuti a distanza: 8.489

Attività di sensibilizzazione per prevenire il contagio da Covid-19 per: 1,6 milioni di persone

Aiuti alimentari
a: 952.421 persone

Distribuzione di kit igienici a: 357.105 persone

Numeri che contano
 
Presenti nel paese dal: 1989

Progetti italiani di sostegno a distanza attivi: 7

Bambini sostenuti a distanza: 8.489

Attività di sensibilizzazione per prevenire il contagio da Covid-19 per: 1,6 milioni di persone

Aiuti alimentari
a: 952.421 persone

Distribuzione di kit igienici a: 357.105 persone
Insieme lo sconfiggiamo!

Anuradha ha partecipato agli incontri di sensibilizzazione sulla prevenzione.

 

 Vivo con i miei genitori e i miei due fratelli nel villaggio di BhimkhojFrequento il secondo anno della scuola primaria e sono tra le bambine sostenute a distanza grazie ad ActionAid. Quando il governo ha chiuso la scuola e imposto il lockdown sul villaggio, nessuno di noi capiva cosa stesse accadendo.

Non sapevamo nulla del Coronavirus. Per fortuna sono venuti i ragazzi di ActionAid che ci hanno spiegato cosa stava succedendo nel mondo e ci hanno detto che era molto importante che ci proteggessimo. Ci hanno spiegato come lavare le mani e come curare l’igiene per evitare il contagio. Per aiutarli, ho disegnato un cartello in cui spiego tutto queste cose così lo p capire chiunque, anche chi non sa leggere! Ora dobbiamo aspettare che la pandemia passi”. 

Anurada, 8 anni

 

Nel distretto di Sambalpur abbiamo avviato una serie di attività di sensibilizzazione della comunità e di supporto alle famiglie per affrontare la pandemia da Coronavirus e limitare il contagio. 

La distribuzione di kit alimentari e sanitari è stata utile per affrontare le prime settimane ed è stata seguita da un sostegno per le attività produttive così da aiutare l’economia locale nel lungo termine.

Abbiamo inoltre avviato nuove attività con partner locali, dando lavoro a 850 persone.