Gambia

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Salvare se stessa e aiutare altre donne

Fanta è diventata la prima e, per ora, unica donna membro del tribunale locale

 

La mia vita è stata sempre legata a quella degli uomini. Quella del mio primo marito e poi del mio secondo marito quando sono rimasta vedova. Ed è sempre stata una vita difficile. Venivo picchiata così tanto che ho perso l’uso di un occhio e anche i figli del mio primo marito subivano tante vessazioni. Non pensavo di avere alcuna alternativa, non mi era mai stato detto che poteva esserci un’alternativa.

ActionAid mi ha selezionato per partecipare a una serie di formazioni sui diritti delle donne, sulle coltivazioni sostenibili, sull’imprenditoria. Tante e tante cose che non conoscevo e che piano piano hanno cambiato il mio modo di pensare. Alla fine, ho trovato il coraggio di lasciare la casa di mio marito, portare con me i miei figli e avviare la mia attività.

Adesso lavoro per me stessa e sono diventata membro di vari comitati. La mia vita è cambiata per sempre e cerco di coinvolgere più donne possibile in questo cambiamento“.

Fanta, 48 anni

 

Esistono leggi in Gambia che proteggono i diritti delle donne, purtroppo la prassi quotidiana e la vita delle persone è molto diversa.
Nella comunità di
Niamina, dove vive Fanta, le mutilazioni genitali, le violenze di genere e il mancato accesso all’istruzione sono temi comuni per le donne. Le formazioni che abbiamo fornito alle donne della comunità non solo danno loro nuovi strumenti per rendersi indipendenti, ma le aiutano anche a vivere diversamente la vita domestica, a 
conoscere i propri diritti e a diventare parte integrante del cambiamento.  

Numeri che contano

Presenti nel Paese dal: 2006
Progetti italiani di sostegno a distanza attivi: 2
Bambini sostenuti a distanza: 2.938
Supporto economico e distribuzione di kit alimentari per: 1.479 famiglie
Distribuzione sementi di cui hanno beneficiato: 240 coltivatori
Distribuzione di dispositivi di protezione individuale in: 10.000 ospedali
Numeri che contano

Presenti nel Paese dal: 2006

Progetti italiani di sostegno a distanza attivi: 2

Bambini sostenuti a distanza: 2.938

Supporto economico e distribuzione di kit alimentari per: 1.479 famiglie

Distribuzione sementi di cui hanno beneficiato: 240 coltivatori

Distribuzione di dispositivi di protezione individuale in: 10.000 ospedali

Almeno sosteniamo gli esami!

Kodou è una degli studenti che ha usufruito degli aiuti di ActionAid allo studio 

 “Da quando il governo ha chiuso la scuola a marzo non ho più potuto vedere i miei amici e i miei insegnanti. Eravamo tutti preoccupati perché ormai siamo all’ultimo anno e dovevamo preparare gli esami o rischiavamo di perdere l’anno scolastico. Per fortuna a noi dell’ultimo anno hanno permesso di tornare a scuola per l’ultimo mese. È stato molto bello vedere gli altri ragazzi, tornare a studiare e avere occasione di parlare di come ci sentivamo e come stavamo passando il lockdown. Come me, molti compagni sono stati a casa ad aiutare con le faccende domestiche, gli orti, i fratelli più piccoli. Le norme di prevenzione le stiamo seguendo e sono stati installati vari punti sia a scuola che nel villaggio per il lavaggio delle mani.  

Speriamo che si riesca a risolvere la pandemia e che si possa tutti tornare a vivere normalmente!“.

Kodou, 16 anni

 

Dall’inizio della pandemia di Coronavirus il Gambia ha imposto un rigido lockdown a tutta la popolazione. L’iniziale scetticismo dei cittadini ha portato a un fortissimo aumento dei contagi e dei morti. Finalmente la curva del contagio si sta appiattendo, ma ci vorrà ancora del tempo prima che la vita dei gambiani possa tornare alla normalità. Le attività scolastiche essenziali, come quelle a cui partecipa Kodou per gli esami di fine anno, sono state assicurate nel rispetto delle norme di distanziamento sociale.