Etiopia

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Il centro sanitario di Farta è di nuovo operativo!

Mastewal gestisce la distribuzione dei dispositivi di protezione personale del centro

 

Abbiamo chiesto aiuto a tutte le organizzazioni che conoscevamo. Ha risposto solo ActionAid e siamo infinitamente grati per questo.  

Gli operatori sanitari del centro lavoravano in piena pandemia da Covid-19 senza nessuno strumento di protezione personale e il livello di stress e paura era ormai altissimo. 

Il nostro è un piccolo centro sanitario e con un’attenta gestione dei fondi disponibili di solito riusciamo a prestare cure mediche a tutti i nostri pazienti. L’arrivo della pandemia ha mandato all’aria le nostre pianificazioni e ci ha trovati impreparati.  

Ora che ActionAid ci ha fornito materiali e assistenza logistica siamo di nuovo in grado di fornire cure e di accettare anche pazienti con il Covid-19“.

Mastewal, 32 anni

Nella regione di Farta abbiamo avviato la distribuzione di forniture mediche e sanitarie ai piccoli centri medici sparsi nel territorio. La pandemia da Covid-19 ha colto impreparati questi poli sanitari, lasciando i medici e gli infermieri esposti al rischio di contagioSono già stati distribuiti 1.252 guanti di lattice, 56mila mascherine, 12mila litri di alcol, 2 termometri infrarossi, lettini di degenza, 16.750 taniche di gel igienizzante e altri strumenti sanitari.   

Numeri che contano

Presenti nel Paese dal: 1989
Progetti italiani di sostegno a distanza attivi: 5
Bambini sostenuti a distanza: 5.017
Corsi di formazione su imprenditorialità femminile per: 1.495 donne
Accesso alla scuola materna per: 560 bambini
Distribuzione di mascherine riutilizzabili per: 18.900 bambini
Numeri che contano

Presenti nel Paese dal: 1989

Progetti italiani di sostegno a distanza attivi: 5

Bambini sostenuti a distanza: 5.017

Corsi di formazione su imprenditorialità femminile per: 1.495 donne

Accesso alla scuola materna per: 560 bambini

Distribuzione di mascherine riutilizzabili per: 18.900 bambini

I progetti di Tsigie

Tsigie ha anche vinto una lampada a energia solare grazie a un concorso scolastico

 “Scuola non era un bel posto, le classi erano buie, le lavagne piccole e spaccate, i banchi rovinati. E lo era ancora di meno per noi ragazze. Non c’erano dei bagni separati, quindi molte studentesse aspettavano di tornare a casa per fare pipì e con il ciclo non uscivano proprio di casa. Era molto difficile essere una ragazza nella mia scuola.  

Quando è intervenuta ActionAid gli edifici sono stati rinnovati, le classi ricostruite, le lavagne sostituite e sono stati installati dei nuovi bagni divisi per ragazzi e ragazze.  

La cosa che per me è stata più importante però è stata la creazione della biblioteca. La mia è una famiglia contadina, non abbiamo molti soldi, ma io vorrei studiare per diventare medico. La biblioteca mi permette di studiare e leggere molto senza dover acquistare i libri e così spero di riuscire ad andare all’università un giorno“.

Tsigie, 15 anni

 

Per supportare la frequentazione scolastica da parte delle ragazze, abbiamo costruito tre scuole a Gola Kasha e Muyakela. Sono state inoltre allestite due biblioteche, comprensive di libri, scaffali, postazioni di lettura, scrivanie e sedie. Per incoraggiare le ragazze sono stati anche organizzati dei concorsi a premi legati allo studio e delle visite guidate alla vicina università di TepiInoltre, 300 ragazze hanno ricevuto aiuto nello studio e altre 100 sono tornate a scuola dopo averla abbandonata.