2026: un anno di lavoro in Tanzania - ActionAid

2026

Un anno di lavoro in Tanzania

In Tanzania, troppe bambine e ragazze vedono ancora limitato il proprio diritto di scegliere il futuro. Il 29% delle donne tra i 20 e i 24 anni si è sposato prima dei 18 anni e il 22% delle ragazze tra i 15 e i 19 anni è già diventato madre. Una realtà che spesso interrompe il percorso scolastico e riduce le opportunità di costruire il proprio progetto di vita.

Nell’ultimo anno abbiamo lavorato insieme a ragazze, famiglie, scuole e comunità per promuovere il diritto all’istruzione, l’uguaglianza di genere e la partecipazione delle giovani. Attraverso la campagna “Call for Girls – Il mio futuro, la mia voce”, bambine e ragazze hanno raccontato i propri desideri, le proprie aspirazioni e le sfide che affrontano ogni giorno, dando vita a un dialogo con famiglie, leader comunitari e istituzioni.

Perché il cambiamento inizia quando le ragazze possono far sentire la propria voce e quando le comunità riconoscono il loro diritto di studiare, scegliere e costruire liberamente il proprio futuro.

Insieme contro la violenza, per restare a scuola

Rahma, 13 anni, aveva smesso di frequentare la scuola e passava le giornate a casa con la nonna. Nel Nord di Pemba, a Zanzibar, molti bambini vivono situazioni simili: violenza, punizioni corporali, matrimoni precoci e povertà costringono tanti studenti ad abbandonare gli studi, soprattutto le ragazze.

Per restare al fianco di Rahma e delle bambine, abbiamo organizzato 16 club scolastici per la prevenzione della violenza, coinvolgendo bambini, insegnanti e comunità. Nei club i ragazzi imparano i propri diritti, sviluppano capacità di leadership e diventano promotori di scuole più sicure. Allo stesso tempo insegnanti, comitati scolastici e rappresentanti della comunità sono stati formati per riconoscere e prevenire la violenza. 

Grazie ai club, le punizioni nelle scuole sono diminuite del 30%, la frequenza scolastica delle ragazze è aumentata del 20% e oltre 300 bambini partecipano attivamente ai club, contribuendo a segnalare episodi di violenza e a proteggere i loro compagni.

Anche Rahma ha cambiato la sua vita: oggi studia con impegno e sogna un futuro migliore. 

È stato grazie agli incontri con i membri del club scolastico e con gli insegnanti che ho iniziato a vedere le cose in modo diverso. Mi hanno aiutato a capire quanto fosse importante il mio diritto all’istruzione e quali conseguenze avrebbe avuto abbandonare la scuola. Mi hanno incoraggiata ad avere obiettivi per il mio futuro e mi hanno fatto capire che l’istruzione è lo strumento per raggiungerli. Oggi so che studiare può aprire nuove opportunità e permettermi di costruire un futuro migliore per me e per la mia famiglia.”

–  Raham, 13 anni, studentessa.

I risultati che abbiamo raggiunto quest'anno

grazie al vostro supporto

50.000

nuovi alberi piantati per riforestare e favorire la conservazione del suolo.

240

ragazze supportate nell’accesso a un ambiente scolastico più inclusivo grazie all’assegnazione di 2 insegnanti donne.

400

donne supportate nel ricorso alla giustizia locale per difendere diritti su proprietà e violenza domestica.

8.514

bambini raggiunti grazie alla costruzione di sistemi idrici che garantiscono acqua potabile nelle scuole di Kilwa.

Quando le donne trovano la forza di farsi ascoltare

Nel distretto rurale di Singida, nella parte centrale della
Tanzania, molte donne vivono in condizioni di forte disuguaglianza. Molte ragazze sono obbligate a sposarsi precocemente e diventare madri giovanissime, e il tasso di analfabetismo femminile resta elevato.

Per cambiare questa realtà, abbiamo sostenuto le donne
nell’organizzarsi in gruppi comunitari. Attraverso percorsi di formazione sui diritti, leadership e prevenzione della violenza, oltre 8.700 donne si sono mobilitate dando vita a un’organizzazione per i diritti delle donne oggi riconosciuta dal governo. 

I risultati sono concreti: sempre più donne partecipano alle decisioni nelle loro comunità, oltre 400 hanno difeso i propri diritti nei tribunali locali e molte si sono candidate a ruoli di leadership. Oggi in 33 villaggi di Singida più dell’80% delle donne sono attive nella vita comunitaria, contribuendo a costruire una società più giusta e consapevole.

Con il supporto di ActionAid abbiamo organizzato incontri di sensibilizzazione nei villaggi per promuovere l’uguaglianza tra donne e uomini. All’inizio molti uomini erano contrari, ma lentamente le cose sono cambiate: oggi noi donne possiamo parlare con sicurezza davanti alla comunità, candidarci a ruoli di leadership, possedere beni produttivi, avviare attività che generano reddito e difendere il diritto allo studio delle bambine.”

– Pili, 45 anni, segretaria dell’associazione femminile di Singida e agricoltrice. 

Un Focus sul nostro lavoro

A Zanzibar la violenza sui minori resta un rischio diffuso, spesso aggravato da scarsa informazione e da norme sociali che tendono a minimizzare gli abusi.

Per rafforzare la protezione dei bambini, 240 alunni tra i 7 e i 14 anni sono stati formati sulla prevenzione della violenza sessuale, imparando a riconoscere situazioni di rischio e a chiedere aiuto.

Parallelamente, 405 adulti tra insegnanti, genitori e leader comunitari sono stati formati per prevenire, riconoscere e segnalare i casi di abuso.

Questo intervento ha rafforzato l’intero sistema di protezione, rendendo scuole e comunità più consapevoli e sicure per i minori. 

GALLERY

Da vedere e rivedere

Non solo storie…attraverso le immagini che abbiamo raccolto in questa galleria, potrai vedere i volti e i luoghi al centro del nostro lavoro.