2026
Un anno di lavoro in Nigeria
In Nigeria, lavoriamo con particolare attenzione nel contrastare il fenomeno matrimoni precoci. Qui, 4 ragazze su 10 si sposano prima dei 18 anni: con oltre 24 milioni di spose bambine, il Paese occupa il terzo posto al mondo per numero di matrimoni precoci. Dietro questi numeri ci sono infanzie interrotte, scuole abbandonate, sogni infranti. Ma c’è anche un’altra storia che sta emergendo, fatta di consapevolezza e coraggio.
Attraverso la campagna “Call for Girls – Il mio futuro, la mia voce”, bambine e ragazze coinvolte nei nostri progetti hanno raccontato le loro storie attraverso lettere e disegni. È un’iniziativa che dà loro spazio per esprimere i propri desideri e la possibilità di far arrivare la loro voce a famiglie, comunità e leader locali. In questo modo si rafforza la loro consapevolezza e si apre un dialogo che aiuta a mettere in discussione i matrimoni precoci e a costruire alternative concrete, come l’accesso all’istruzione. In quei racconti c’è un messaggio chiaro: vogliono studiare, lavorare, costruire il proprio futuro. Vogliono scegliere.
Aisha e la conquista dell’indipendenza economica
La vita di Aisha era segnata da fatica e insicurezza. Come molte altre donne, coltivava piccoli appezzamenti e commerciava quel poco che riusciva a produrre, ma il reddito non bastava, era esclusa dalle decisioni economiche e la povertà continuava a pesare sulla sua famiglia.
Tutto è cambiato per Aisha quando si è unita a un Women Peer Education Group: uno spazio guidato dalla comunità per rafforzare competenze, fiducia e autonomia economica delle donne. Attraverso formazioni su imprenditoria, alfabetizzazione finanziaria e risparmio collettivo, le partecipanti hanno imparato a riconoscere opportunità di business e gestire un fondo comune.
Grazie a prestiti a basso interesse, Aisha ha potuto investire nella lavorazione e vendita del riso, aumentando il reddito familiare. Oggi più donne come Aisha avviano attività, risparmiano insieme e partecipano alle decisioni comunitarie. I benefici si riflettono su tutta la comunità: famiglie più stabili, bambini che restano a scuola e maggiore sicurezza alimentare.
Ora posso mantenere la mia famiglia e dare ai miei figli cibo buono e nutriente. Ho ritrovato rispetto e serenità: la mia vita è davvero cambiata.”
– Aisha, 42 anni, madre di 6 figli
I risultati che abbiamo raggiunto quest'anno
grazie al vostro supporto
1.368
persone sono state formate per guidare la partecipazione delle comunità e rafforzare il dialogo con le istituzioni locali.
6.000
bambini hanno beneficiato del miglioramento delle scuole.
700
donne hanno avuto accesso a credito, microprestiti e sostegno per attività generatrici di reddito.
13.000
persone hanno ottenuto l'accesso ad acqua pulita e sicura grazie a pozzi motorizzati, sistemi alimentati a energia solare e pompe manuali.
Quando una scuola rinasce anche il futuro migliora
Per anni la Scuola Primaria Yidamijinyawa, nell’area di Paikoro, nella Nigeria centro-settentrionale, è stata il simbolo di una povertà che nega il diritto all’istruzione. Aule pericolanti, tetti che lasciavano filtrare la pioggia, banchi inesistenti: studiare significava sedersi a terra, interrompere spesso le lezioni e convivere con il rischio. Per molti genitori la sicurezza dei figli veniva prima di tutto: solo 112 alunni risultavano iscritti e la frequenza media era ferma al 30%.
Nel dicembre 2024 abbiamo deciso di intervenire: è stato ristrutturato un blocco scolastico con due aule e un ufficio, rendendolo sicuro, funzionale e accogliente. Sono stati inoltre forniti 60 banchi per gli studenti e scrivanie per il corpo docenti, restituendo dignità all’insegnamento e all’apprendimento.
I risultati sono stati immediati: le iscrizioni sono salite a 234 alunni e la frequenza quotidiana ha raggiunto quasi l’80%. Tanti bambini che avevano abbandonato, comprese ragazze a rischio di matrimonio precoce, sono tornati in classe.
Sono molto felice della ristrutturazione della nostra scuola: prima scrivevamo seduti per terra, ora imparare è comodo e sicuro. Senza questo cambiamento, oggi non sarei qui a studiare”.
– Mansura, 15 anni, studentessa.
Un Focus sul nostro lavoro
Nella comunità di Igga, nello Stato di Enugu, nel sud-est della Nigeria, la carenza di acqua aveva gravi conseguenze sulla salute, sul lavoro delle donne e sull’istruzione dei bambini.
Nel 2025 abbiamo costruito tre pozzi con pompe manuali, garantendo acqua pulita a oltre 6.000 persone. L’intervento ha ridotto le malattie, alleggerito il carico sulle donne e permesso a migliaia di bambine e bambini di frequentare di più la scuola, non dovendo più affrontare lunghi viaggi a piedi per prendere l’acqua.
GALLERY
Da vedere e rivedere
Non solo storie…attraverso le immagini che abbiamo raccolto in questa galleria, potrai vedere i volti e i luoghi al centro del nostro lavoro.