2026
Un anno di lavoro in Mozambico
In Mozambico abbiamo vissuto giorni molto complessi: le tensioni politiche, seguite alle elezioni di marzo 2025, hanno reso complicati gli spostamenti e ostacolato il lavoro quotidiano dei nostri colleghi.
A inizio 2026 poi, inondazioni devastanti hanno colpito oltre un milione di persone e molte famiglie sono state costrette a spostarsi in zone più sicure. La situazione politica oggi si è stabilizzata, invece sono ancora pesanti le conseguenze dell’alluvione, che ha provocato centinaia di vittime, distruggendo case, scuole e strutture sanitarie.
Nel distretto di Manhiça, zona rurale a meno di 100 km dalla capitale Maputo, decine di migliaia di persone vivono tuttora in condizioni precarie. Nel distretto di Alto Molócuè, nel nord del Mozambico, le comunità hanno perso raccolti, bestiame e mezzi di sussistenza e aumentano i rischi legati a malattie e malnutrizione.
Noi non ci siamo mai fermati, anche quando è stato molto difficile. I primi momenti di un’emergenza non sono mai semplici: manca tutto, cibo, acqua potabile, riparo e assistenza sanitaria, anche muoversi è rischioso. Quando la situazione diventa più chiara, ci attiviamo subito per sostenere le persone colpite ed essere al loro fianco nel ricominciare.
Il ciclone Jude causa vittime e distruzione in Mozambico: il nostro intervento
Questo Paese è colpito sempre più di frequente da fenomeni meteorologici estremi, drammatica conseguenza dei cambiamenti climatici in atto. Le ultime forti inondazioni, a inizio del 2026, hanno causato 137 morti, danni diffusi a case, strade e infrastrutture, con migliaia di sfollati e comunità isolate. Già durate il 2025, a marzo si era abbattuto il ciclone Jude, il terzo in 4 mesi, lasciando molte zone completamente devastate.
Bambine e bambini, oltre ad affrontare la paura, avevano bisogno di tornare a una vita quasi normale. Per questo, nelle comunità di Manhiça e Cabo Delgado, abbiamo lavorato intensamente affinché le popolazioni fossero in grado di prevenire le conseguenze degli eventi disastrosi e di reagire nel modo migliore quando questi si verificavano, contribuendo così a salvare molte vite. Abbiamo inoltre affiancato i giovani per prevenire episodi di violenza tra le comunità ospitanti e quelle sfollate.
Abbiamo sostenuto le famiglie più fragili con pacchi di beni di prima necessità — tra cui coperte, materassi e utensili da cucina — oltre a kit per l’igiene personale e cesti alimentari contenenti 50 kg di farina di grano, 50 kg di riso, 8 kg di legumi, 8 litri di olio e 1 kg di sale, sufficienti a nutrire una famiglia di cinque persone per un mese.
Grazie per il supporto che ci state offrendo. Ogni opportunità rappresenta un passo importante per costruire un futuro migliore.”
– Julieta Jose, 31 anni, agricoltrice
I risultati che abbiamo raggiunto quest'anno
grazie al vostro supporto
650
adulti formati su competenze scolastiche di base, rendendoli più autonomi e partecipativi
350
abitanti locali sensibilizzati in 10 sessioni sulla gestione del rischio di disastri, imparando a fare prevenzione
30
persone sensibilizzate su casi di violenza di genere segnalati e presi in carico a Lugela, 11 casi hanno portato all’arresto e alla condanna dei responsabili
252
membri dei Consigli Scolastici formati sui 10 Diritti Fondamentali del Bambino per migliorare l’organizzazione scolastica e la vita di studenti e studentesse
Una bella scuola fa tornare la voglia di studiare!
Nel Distretto di Lugela, che fa parte della provincia di Zambezia nella parte centrale del Mozambico, la situazione degli edifici scolastici è sempre stata precaria: costruiti con materiali locali non adeguati e con una grave carenza di aule e bagni, rischiavano di crollare sugli studenti, costretti a studiare in aule sovraffollate, senza banchi né materiali scolastici adeguati.
Le difficoltà erano ancora maggiori per le ragazze, costrette a percorrere lunghe distanze per raggiungere le poche scuole presenti e indotte così ad abbandonare gli studi, finendo per sposarsi precocemente e alimentare così la condizione di povertà di molte famiglie.
Per far fronte a questo rischio, abbiamo ristrutturato una delle scuole di questo distretto: la scuola primaria di Mola. Abbiamo supportato nella realizzazione di un nuovo blocco con aule e bagni, oltre alla fornitura di banchi, sedie, armadietti per oltre 500 studenti e di scrivanie per docenti e personale amministrativo.
Abbiamo distribuito 400 kit di materiali scolastici, sensibilizzato le comunità sull’importanza della formazione scolastica e anche le ragazze sono tornate a frequentare la scuola.
È stato bello vedere quanto impegno ha messo ActionAid per migliorare la vita di queste aree rurali. Mi è piaciuto soprattutto che sia stata costruita una nuova scuola: le aule precedenti erano solo pochi pezzi di legno messi insieme, rendendo lo studio scomodo e spesso impossibile durante la stagione delle piogge. Apprezzo anche il fatto che gli adulti partecipino a programmi che li aiutano a parlare e comprendere argomenti delicati, in particolare temi seri come la violenza di genere e il matrimonio infantile.“
– Riccardo, sostenitore dal 2020, a settembre 2025 ha fatto visita alla comunità dove vive Amelia, la bambina che sostiene a distanza.
Un Focus sul nostro lavoro
Contro la violenza femminile ci può essere solo consapevolezza, capacità di denunciare e fiducia nella legge. Questo è ciò che hanno imparato decine di ragazze e di donne insieme a noi nel Distretto di Lugela.
Attraverso la formazione sul tema dei diritti di genere, il coordinamento con le istituzioni distrettuali, la realizzazione di spazi sicuri per le sopravvissute e molte altre azioni, 30 donne hanno sporto denuncia: 4 per matrimoni precoci, 11 per violenza fisica, 8 per violenza sessuale e 7 per violenza economica facendo condannare alcuni dei responsabili.
Questo è il cambiamento che desideriamo vedere realizzato nelle comunità con cui collaboriamo. Un successo per queste donne coraggiose e per le tante che, seguendo il loro esempio, sceglieranno di non tacere.
GALLERY
Da vedere e rivedere
Non solo storie…attraverso le immagini che abbiamo raccolto in questa galleria, potrai vedere i volti e i luoghi al centro del nostro lavoro.