A Hwedza, in Zimbabwe, l’impatto di anni di lavoro condiviso con le comunità - ActionAid

Maggio 2026

A Hwedza, in Zimbabwe, l’impatto di anni di lavoro condiviso con le comunità

Per anni, le comunità di Hwedza, distretto rurale situato nella provincia di Mashonaland East, nello Zimbabwe orientale, hanno affrontato sfide profonde legate alla crisi economica, alle disuguaglianze sociali e agli effetti sempre più intensi della crisi climatica globale. In molte aree rurali, l’accesso a servizi essenziali come istruzione, acqua e opportunità di reddito resta limitato, soprattutto per le famiglie più vulnerabili. Le scuole spesso dispongono di risorse insufficienti e molte bambine e bambini crescono contribuendo alle attività familiari, con percorsi educativi discontinui.

Le donne e le ragazze continuano inoltre a confrontarsi con norme sociali e culturali che limitano la piena partecipazione alla vita economica e decisionale delle comunità. Allo stesso tempo, siccità prolungate, piogge intense e altri eventi climatici estremi mettono sotto pressione i mezzi di sussistenza locali, aggravando condizioni già fragili.

In questo contesto, il cambiamento è stato possibile grazie alla forza, alle competenze e alla capacità di organizzazione delle comunità stesse, accompagnate da percorsi di collaborazione e sostegno costruiti nel tempo.

Con energia, competenza e il prezioso contributo di chi ci supporta col sostegno a distanza, abbiamo accompagnato le comunità nel superare le difficoltà, rafforzare le proprie capacità e guardare al domani con fiducia. La vita di tante persone è migliorata, e questo è un grande traguardo, come ci ha raccontato il nostro collega di ActionAid Zimbabwe, Peter Clever Matimati:

“È anche grazie all’impegno di persone come te che queste comunità hanno potuto iniziare un percorso di cambiamento. Quando abbiamo iniziato, 15 anni fa, non immaginavamo di arrivare fin qui. Abbiamo investito nell’istruzione, realizzando scuole, aule e alloggi per insegnanti, distribuendo materiale scolastico, costruendo 4 pozzi di acqua pulita e sostenendo le famiglie nel pagamento delle tasse. Bambini e bambine hanno acquisito maggiore consapevolezza dei propri diritti anche grazie ai Club dei Bambini.


Per contrastare la povertà, abbiamo formato centinaia di agricoltori e agricoltrici, migliorando produzione e reddito. Sono nati 2 orti comunitari e sono stati rafforzati quelli scolastici. Oltre 2.000 donne sono oggi più consapevoli dei propri diritti, partecipano attivamente alla vita comunitaria e si organizzano per contrastare le violenze.
Le comunità sono ora più preparate ad affrontare le emergenze climatiche. I risultati raggiunti raccontano l’impatto concreto di questo percorso condiviso.”

Oggi vogliamo condividere alcuni dei risultati più significativi di questo percorso condiviso:

I risultati che abbiamo raggiunto

La scuola di Saint Pias oggi ha un pozzo, un orto, studenti e insegnanti più sereni

In alcune aree del distretto di Hwedza, gli effetti della crisi climatica sono particolarmente intensi. In una di queste si trova la piccola scuola primaria Saint Pias, dove per anni l’accesso all’acqua è stato estremamente difficile e, nei momenti più critici, anche la disponibilità di cibo è diventata una sfida quotidiana per molte famiglie e per la comunità scolastica.

Ai bambini era chiesto di portare da casa l’acqua da bere, il pozzo più vicino distava oltre 2 chilometri in un’area trafficata e pericolosa da attraversare. Durante la siccità di questi ultimissimi anni anche avere un pasto decente era diventato impossibile per le famiglie più fragili fino a dover ritirare i figli dalla scuola. Abbiamo deciso così di realizzare un pozzo per la scuola e la comunità vicina, ma anche fornire i pasti agli studenti. Questo ha portato ad aumentare le iscrizioni a scuola, e a migliorare la qualità di vita di tantissime famiglie.

La testimonianza di Vivian, 55 anni, insegnante e poi amministratrice della scuola:


Non è stato facile lavorare in scuole senza acqua, con bambini assetati e insegnanti preoccupati. Ora l’acqua pulita è accessibile e gli insegnanti non pensano più di lasciare questa scuola. Gli studenti sono felici di avere acqua pulita e sicura da bere e di non dover più attraversare l’autostrada per prendere acqua.

Bruce washing his cup

– Layton, studente della scuola di Saint Pias

Le parole di Layton, uno degli studenti:


Non avevo mai bevuto acqua dal rubinetto, non ne avevo mai visto uno! Amiamo venire a scuola ogni giorno perché mangiamo, la scuola ci offre cibo delizioso.

La voce di Hilda, la forza di 2.000 donne

In un Paese dove tutti sono costretti a rimboccarsi le maniche e lavorare duramente portando a casa pochissimo, le donne hanno un ruolo fondamentale ma non riconosciuto. Lavorano terre che non sono loro, senza essere pagate e quando provano ad avviare un’attività restano sole, senza supporto. Ci siamo impegnati molto perché questa situazione cambiasse: sono nate così le Assemblee delle Donne Agricoltrici, che ora contano 2.000 partecipanti. Alcune donne hanno deciso di fare ancora di più, esporsi nella comunità, combattere la disuguaglianza di genere a tutti i livelli, anche in ambito politico. Questi esempi hanno fatto sentire molte altre donne più forti, più sicure, influenzandosi positivamente a vicenda e imparando a difendersi e a valorizzarsi. Tra queste portavoce di grande valore c’è anche Hilda.

Hilda, 50 anni, è diventata un punto di riferimento per le donne della sua comunità e non solo, ricevendo riconoscimenti importanti per il suo impegno nella parità di genere.

FOTO 3. Hilda in her kitchen fetching water

– Hilda, 50 anni, portavoce delle donne di Hwedza

Non avrei mai immaginato che un giorno sarei stata in grado di rappresentare le donne nella mia comunità, tutto grazie ad ActionAid e a tutti quelli che hanno voluto aiutarci. Questo ha aumentato la mia fiducia e quella di tante donne.”

Dalla terra, nuove opportunità

Le emergenze naturali che colpiscono sempre più di frequente questo Paese hanno messo in ginocchio migliaia di famiglie. Come sopravvivere se non c’è l’acqua per irrigare i campi? Come mantenere i figli a scuola se non ci sono guadagni ? A causa degli effetti di El Niño, negli ultimi anni si è registrata una perdita del 60% dei raccolti. Non era possibile andare avanti così.

Per questo ci siamo occupati subito di questo bene così prezioso: senza acqua non c’è vita. Abbiamo realizzato un pozzo, creato un orto comunitario ma anche insegnato agli agricoltori che ci sono piante più resistenti, che i pesticidi chimici provocano danni a tutto il pianeta, anche alle loro famiglie. 

Oggi le comunità sono più consapevoli e i risultati sono tangibili: si coltiva meglio e la terra produce molto di più.

FOTO 2. Susan watering in the garden_

– Susan, 53 anni, innaffiando l’orto 

Le parole di Susan, 53 anni, finalmente molto più serena:

L’orto di comunità e le tecniche di agroecologia ci hanno davvero aiutato tanto, abbiamo imparato come fare e ora possiamo acquistare ciò
di cui abbiamo bisogno e avere abbastanza cibo. I nostri figli non mancano più da scuola, possiamo pagarne i costi perché abbiamo
sempre prodotti agricoli da vendere e così riusciamo a guadagnare a sufficienza per una vita più dignitosa. Grazie! 

Dietro a questi numeri e a queste storie c’è molto di più. Grazie al supporto dei nostri sostenitori, ci sono vite cambiate, comunità più forti, e tanta speranza in una vita più serena.