Inoltre, da più di due mesi mancano verdura, frutta e cibo fresco, sono reperibili solo farina e cibi in scatola, con gravi conseguenze sull’alimentazione di bambini e donne.
“Non c’è latte per molti bambini, stiamo fornendo solo una lattina di latte per ciascuno. L’esercito israeliano durante l’assedio ha colpito il quinto piano dell’Al-Awda, che ha distrutto i serbatoi d’acqua, e non abbiamo acqua potabile e acqua filtrata“.
I gravi di livelli di malnutrizione impediscono anche le donazioni di sangue da parte di volontari. Nonostante ci sia disperato bisogno di sangue per aiutare malati e feriti, i potenziali donatori vengono respinti, perchè troppo indeboliti o malati.