2026: un anno di lavoro in Zimbabwe - ActionAid

2026

Un anno di lavoro in Zimbabwe

Negli ultimi anni lo Zimbabwe sta affrontando gli effetti sempre più gravi della crisi climatica. La siccità prolungata ha compromesso i raccolti, aggravando l’insicurezza alimentare e rendendo ancora più difficile l’accesso all’acqua, soprattutto nelle aree rurali.

Nell’ultimo anno abbiamo lavorato al fianco delle comunità del distretto di Binga, tra i più colpiti dalla siccità, per rafforzarne la resilienza e garantire un accesso più sicuro alle risorse essenziali. Abbiamo realizzato un pozzo alimentato a energia solare, con una cisterna da 10.000 litri, che oggi assicura acqua pulita a famiglie, scuole e comunità, riducendo il tempo che molte donne e ragazze dedicavano ogni giorno alla sua ricerca.

L’acqua è anche il punto di partenza di un progetto più ampio che mette al centro la scuola come luogo di apprendimento, protezione e crescita. Accanto al pozzo stiamo realizzando nuovi spazi educativi, un centro per la prima infanzia, servizi igienici e una casa per gli insegnanti, contribuendo a costruire un ambiente più sicuro e ricco di opportunità per bambini, bambine e l’intera comunità.

In 15 scuole di Nyanga è tornata la serenità

In molte aree dello Zimbabwe, la siccità sta mettendo a dura prova anche il diritto all’istruzione. Quando i raccolti diminuiscono e il cibo scarseggia, per molte bambine e molti bambini frequentare la scuola diventa ancora più difficile.

Per questo abbiamo collaborato con il Ministero dell’Istruzione per rafforzare il programma di refezione scolastica in 15 scuole primarie, fornendo gli alimenti necessari a garantire un pasto caldo ogni giorno per oltre 5.100 studenti (2.832 bambine e 2.272 bambini) per quattro mesi.

Un intervento che ha prodotto risultati concreti: la frequenza scolastica è aumentata, gli insegnanti hanno osservato un miglioramento nell’apprendimento e nella partecipazione alle lezioni, mentre molte famiglie hanno potuto affrontare con maggiore serenità un periodo particolarmente difficile. Per tanti bambini e bambine, tornare a scuola ha significato anche ritrovare uno spazio in cui imparare, giocare e crescere insieme ai propri compagni.

Per noi questo programma ha rappresentato un cambiamento importante. Il programma di alimentazione ha rafforzato la collaborazione tra la scuola, i genitori e la comunità. Ha aiutato a riprendere il dialogo tra le famiglie e la scuola e ha contribuito a ridurre l’assenteismo tra i bambini. Ringraziamo ActionAid per il sostegno e per aver reso possibile questa iniziativa. 

Agartha, preside della Scuola Primaria di Maereka.

I risultati che abbiamo raggiunto quest'anno

grazie al vostro supporto

5.688

studenti di 18 scuole primarie sostenuti con programmi alimentari per contrastare la scarsità di cibo causata da eventi climatici estremi.

371

persone formate su pratiche agricole più efficaci e sostenibili.

276

famiglie fragili aiutate economicamente, in particolare neomamme in stato di malnutrizione.

544

persone preparate per affrontare le crisi economiche e climatiche.

Oggi Emma è un’agricoltrice indipendente e sicura di sé

Nel villaggio di Kufa, come in molte aree rurali dello Zimbabwe, l’agricoltura rappresenta la principale fonte di reddito per tante donne. Tuttavia, gli effetti della crisi climatica, l’utilizzo di tecniche agricole poco sostenibili e le limitate opportunità di accesso al mercato rendono difficile valorizzare il loro lavoro e costruire un reddito stabile.

Nell’ultimo anno abbiamo promosso percorsi di formazione su pratiche agricole resilienti ai cambiamenti climatici, colture diversificate e strumenti per rafforzare le competenze imprenditoriali delle produttrici. Parallelamente, abbiamo coinvolto le comunità in attività di sensibilizzazione per promuovere la parità di genere e contrastare la violenza contro le donne.

Tra le protagoniste di questo percorso c’è Emma, che oggi gestisce un’azienda agricola dove coltiva mais, ortaggi, arachidi e altre produzioni. Il suo impegno le ha permesso di diventare un punto di riferimento nella comunità e di accompagnare altre donne nel rafforzare la propria autonomia economica e il proprio ruolo nella vita collettiva.

“Da quando ho imparato le pratiche di agroecologia con ActionAid, la mia azienda agricola è cresciuta così tanto che oggi ho bisogno di coltivare nuovi terreni.

Quest’anno ho avuto l’onore di raccontare la mia esperienza a Monica Mutsvangwa, Ministra per gli Affari Femminili dello Zimbabwe, durante le celebrazioni della Giornata Internazionale della Donna. Oggi sono presidente dell’Assemblea delle Donne Rurali e lavoro ogni giorno per promuovere i diritti delle donne e prevenire la violenza nella mia comunità. Il mio desiderio è che sempre più donne possano avere le stesse opportunità che hanno cambiato la mia vita.”

– Emma, madre di 4 figli, da lavoratrice occasionale a imprenditrice

Un Focus sul nostro lavoro

La violenza contro donne e ragazze continua a rappresentare una sfida in molte comunità dello Zimbabwe. Per questo promuoviamo SASA, un programma internazionale di prevenzione che coinvolge donne, uomini, giovani, famiglie e leader comunitari nella costruzione di relazioni più rispettose ed eque.

Attraverso momenti di confronto, formazione e sensibilizzazione, SASA rafforza la conoscenza dei diritti, incoraggia la partecipazione delle comunità e contribuisce a prevenire la violenza prima che si manifesti. Il suo nome, che in swahili significa “Adesso”, richiama l’urgenza di agire insieme per costruire comunità in cui donne e ragazze possano vivere libere dalla violenza.

GALLERY

Da vedere e rivedere

Non solo storie…attraverso le immagini che abbiamo raccolto in questa galleria, potrai vedere i volti e i luoghi al centro del nostro lavoro.