2026
Un anno di lavoro in Uganda
In Uganda lavoriamo al fianco delle ragazze e delle giovani donne, che ancora oggi affrontano molte difficoltà nel vivere pienamente i propri diritti.Oggi nel mondo oltre 650 milioni di donne e ragazze sono state costrette a sposarsi prima dei 18 anni: in Uganda quasi una donna su due. Nel Paese il 44% delle donne ha subito violenza fisica e il 17% violenza sessuale nel corso della propria vita. Dietro questi numeri ci sono infanzie interrotte, scuole abbandonate, sogni infranti.
Per questo abbiamo rafforzato il centro antiviolenza di Katakwi: un luogo sicuro dove donne, ragazze, bambini e bambine possono ricevere protezione, supporto psicologico, assistenza legale e accompagnamento. Nel 2025 il centro ha sostenuto direttamente 500 bambini e bambine e coinvolto circa 2.000 membri della comunità. Abbiamo raggiunto oltre 2.300 persone con attività di sensibilizzazione, attivato comitati per la protezione dell’infanzia, offerto assistenza legale e supportato 106 sopravvissute e sopravvissuti alla violenza.
Visti i risultati, stiamo avviando un nuovo centro a Kapchorwa, nell’est dell’Uganda, dove molte ragazze sono ancora esposte al rischio delle mutilazioni genitali femminili.
Un nuovo inizio per chi vuole costruire il proprio futuro
Alex, 32 anni, viveva con la sua famiglia coltivando piccoli appezzamenti, ma senza riuscire a ottenere un reddito sufficiente per garantire stabilità e a sostenere gli studi delle figlie. Nel distretto di Katakwi, dove la disoccupazione giovanile è diffusa e colpisce soprattutto donne e giovani, molte persone faticano a costruire un futuro e sono esposte a povertà e vulnerabilità.
Per rispondere a questa situazione, abbiamo organizzato percorsi di formazione e apprendistato, offrendo competenze pratiche e strumenti concreti per avviare attività che potessero generare reddito. Alex è tra gli 86 giovani coinvolti: dopo la formazione, ha ricevuto 24 conigli e il materiale per avviare un allevamento.
Alex, come oltre il 50% dei partecipanti, ha migliorato le proprie condizioni di vita, contribuendo allo sviluppo economico della comunità. La sua attività è cresciuta e oggi riesce a sostenere la sua famiglia, pagare le rette scolastiche e pianificare il futuro.
Sono riuscito ad ampliare la mia attività e a pagare la scuola ai miei figli. Oggi guardo al futuro con più sicurezza.”
– Alex, 32 anni, allevatore.
I risultati che abbiamo raggiunto quest'anno
grazie al vostro supporto
2.411
agricoltori formati su pratiche sostenibili per migliorare la resilienza climatica.
292
studenti in più iscritti a scuola grazie a infrastrutture migliorate e servizi scolastici potenziati.
4.434
persone supportate con servizi di prevenzione, protezione e accesso alla giustizia contro la violenza di genere.
1.200
donne e giovani coinvolti in percorsi su economia e leadership per rafforzare autonomia e partecipazione.
Dove la violenza si ferma e la vita riparte
In Uganda, la violenza di genere è ancora una realtà diffusa che colpisce soprattutto donne e bambini.
Nel distretto di Katakwi, nella regione orientale del paese, norme sociali e pratiche dannose alimentano situazioni di abuso, abbandono e sfruttamento, con conseguenze profonde anche sui più piccoli: interruzione degli studi, instabilità familiare e difficoltà economiche.
Per rispondere a questa emergenza, abbiamo sostenuto la creazione di spazi in cui le persone sopravvissute alla violenza possono trovare protezione e accesso a servizi come supporto psicologico, assistenza medica e legale e percorsi di reintegrazione nella comunità. Solo nel 2024, il centro di Katakwi ha accolto 866 persone e accompagnato centinaia di donne in percorsi di uscita dalla violenza.
I risultati sono concreti: 84 casi sono stati risolti con successo e 268 donne, grazie alla mediazione e al counselling, hanno potuto dichiararsi libere da violenza e oppressione, costruendo relazioni più sicure e garantendo ai figli una maggiore stabilità.
Grazie al percorso di mediazione, mio marito si è assunto di nuovo la responsabilità della famiglia e oggi contribuisce alle spese scolastiche dei nostri figli. Oggi viviamo insieme in modo più sereno e i miei figli possono continuare a studiare e costruire il loro futuro.”
– Malisa, 56 anni, mamma di 5 figli.
Un Focus sul nostro lavoro
In Uganda, in un contesto segnato da siccità e difficoltà economiche, per i contadini è molto difficile vivere e garantire raccolti e reddito per le proprie famiglie.
Grazie alla formazione in agricoltura sostenibile resiliente al clima, un agricoltore ha installato un sistema di irrigazione con pompa solare, riuscendo a
coltivare pomodori tutto l’anno e a ottenere un reddito sufficiente per sostenere la famiglia e reinvestire nell’attività agricola.
Oggi altri 30 agricoltori stanno replicando questo modello, rafforzando la resilienza delle comunità e creando nuove opportunità economiche a favore di tutti.
GALLERY
Da vedere e rivedere
Non solo storie…attraverso le immagini che abbiamo raccolto in questa galleria, potrai vedere i volti e i luoghi al centro del nostro lavoro.