2026
Un anno di lavoro in Kenya
Negli ultimi anni il Kenya sta affrontando gli effetti sempre più intensi della crisi climatica. Siccità prolungate e alluvioni stanno compromettendo agricoltura e allevamento, mettendo a rischio la sicurezza alimentare e i mezzi di sussistenza di molte comunità.
Nell’ultimo anno abbiamo lavorato per rafforzarne la capacità di affrontare queste sfide, promuovendo agricoltura sostenibile, una gestione più efficace delle risorse idriche e percorsi di adattamento ai cambiamenti climatici. Abbiamo inoltre migliorato la sicurezza economica di oltre 400 famiglie e coinvolto 300 giovani in percorsi di formazione e partecipazione, riconoscendo il loro ruolo fondamentale nella costruzione di un futuro più sostenibile.
Abbiamo continuato a promuovere anche la parità di genere, sostenendo la nascita di 7 gruppi di leadership femminile, oggi composti da oltre 80 donne, impegnate nella prevenzione della violenza e nella tutela dei diritti. Perché comunità più resilienti nascono dalla partecipazione attiva di donne, giovani e istituzioni.
Monica oggi è finalmente proprietaria della sua terra
In Kenya donne e uomini hanno lo stesso diritto di possesso delle terre.
Nella pratica, però, molte donne continuano a esserne escluse: si stima che circa il 75% non abbia accesso formale alla proprietà, soprattutto in caso di vedovanza.
Nonostante questo, le donne sono protagoniste del lavoro agricolo e contribuiscono in modo significativo al reddito delle famiglie, senza però vedere riconosciuti i propri diritti.
Per questo, insieme alle comunità, sono stati avviati percorsi con particolare attenzione alle donne rimaste vedove, che spesso si trovano in condizioni di maggiore vulnerabilità: senza accesso alla terra, con minore autonomia economica e più esposte a dipendenze familiari.
Abbiamo messo a disposizione di 600 donne l’assistenza legale necessaria e le abbiamo coinvolte in corsi di formazione sui loro diritti. Così Monica è riuscita a recuperare la sua terra e generare reddito per i figli. Ma è anche cambiato l’atteggiamento delle comunità sul tema e, più in generale, sui diritti delle donne.
Crescere i miei figli non è stato facile: vivevamo alla giornata. Con il tempo ho iniziato a conoscere meglio i miei diritti sulla terra e le leggi di successione, e ho capito che avevo diritto alla terra lasciata da mio marito. Oggi sono riuscita a prenderla. I miei figli mi vedono in modo diverso: non solo come madre, ma come una persona forte. Mi sento orgogliosa e più sicura. Non sto più chiedendo aiuto, sto costruendo il mio futuro.”
– Monica, 54 anni, referente della rete di donne
I risultati che abbiamo raggiunto quest'anno
grazie al vostro supporto
3.000
adolescenti coinvolti in forum scolastici e comunitari su temi diversi tra cui uguaglianza di genere, prevenzione della violenza, igiene e salute.
29
donne sopravvissute a violenze e supportate con servizi legali, medici e psicologici integrati.
3.800
donne coinvolte in percorsi di consapevolezza sui propri diritti e sull’autonomia economica.
300
ragazze fuori dal sistema scolastico formate per avviare attività professionali e accedere a prestiti.
Le donne di Nyakach hanno ottenuto il riconoscimento che meritano
Nella sotto-contea di Nyakach, nella contea di Kisumu, molte donne svolgono un ruolo fondamentale per il benessere delle proprie famiglie e della comunità, ma incontrano ancora ostacoli che limitano l’accesso ai diritti, alle opportunità economiche e ai luoghi decisionali.
Nell’ultimo anno abbiamo lavorato insieme alle comunità per promuovere la parità di genere e rafforzare la leadership femminile. Sono state elette 2 rappresentanti in ciascuno dei 24 villaggi, dando vita a una rete di donne impegnate nella tutela dei diritti e nella prevenzione della violenza. Abbiamo inoltre promosso percorsi di formazione sull’imprenditorialità e facilitato l’accesso al credito e ai servizi finanziari.
Tra loro c’è Jane, che grazie al sostegno della rete è stata eletta presidente del Consiglio di amministrazione della scuola primaria di Ogeka. Oggi contribuisce alle decisioni che riguardano l’istruzione della sua comunità ed è un punto di riferimento per molte altre donne, dimostrando che una maggiore partecipazione femminile rende le comunità più forti e inclusive.
Oggi, come donna, so di avere una voce e di poter contribuire al cambiamento della mia comunità. Sono felice di far parte della rete di donne di Nyakach, uno spazio che ha arricchito la mia conoscenza del lavoro a stretto contatto con le donne. All’inizio era molto difficile e la gente poteva giudicarti male, ma ora mi sono guadagnata rispetto e vengo consultata molto nel mio distretto.”
– Jane, 43 anni, madre di 7 figli che vive a Ogeka
Un Focus sul nostro lavoro
A Nyakach, sempre più donne possono contare su una rete di sostegno per denunciare la violenza di genere e accedere ai servizi di protezione. Grazie al lavoro di sensibilizzazione nelle comunità e alla creazione di un sistema di segnalazione condiviso, sono emersi anche casi di grave violenza che in passato sarebbero rimasti nascosti.
Dopo l’uccisione di una donna del villaggio di Nyamarimba, l’azione congiunta delle leader femminili, delle assistenti legali, dei responsabili della comunità e delle autorità locali ha portato all’arresto del responsabile. Un risultato che dimostra quanto reti comunitarie solide e istituzioni coinvolte possano contribuire a contrastare l’impunità e a rafforzare la tutela dei diritti delle donne.
GALLERY
Da vedere e rivedere
Non solo storie…attraverso le immagini che abbiamo raccolto in questa galleria, potrai vedere i volti e i luoghi al centro del nostro lavoro.