Luglio 2024
2024: un anno di lavoro in Etiopia
L’instabilità politica e i conflitti interni rendono l’Etiopia vulnerabile, con oltre 80 gruppi etnici e una storia di tensioni e proteste. Nell’ultimo anno abbiamo lavorato per fronteggiare l’emergenza causata dai violenti conflitti nel Tigray e nell’Ahmara, a causa dei quali sono state sospese le attività agricole vitali per la popolazione e l’economia. Le conseguenze sono state una grave insicurezza alimentare e un aumento del livello di povertà del Paese.
I risultati che abbiamo raggiunto quest'anno
grazie al vostro supporto
- 5.000 studenti sensibilizzati sulla violenza di genere e sui diritti
- 4.450 persone hanno ricevuto un aiuto economico immediato per far fronte ai conflitti nel Paese
- Più di 667 donne assistite nelle attività agricole per sostenere le loro famiglie
- 2.000 ragazze supportate con assorbenti riutilizzabili per evitare l’abbandono scolastico durante il ciclo
Questi numeri sono il risultato del nostro impegno quotidiano con le comunità. Tra le cifre, si incastrano racconti di vite vere che sono cambiate grazie al nostro lavoro al fianco delle donne, degli uomini e dei bambini.
Le storie che leggerai, sono la testimonianza di tanti importanti cambiamenti positivi, il frutto del prezioso sostegno dei nostri sostenitori.
Storie e curiosità dall' Etiopia

Coltivare bene per vivere meglio
Nedhi ha una grande responsabilità: la sopravvivenza della sua famiglia dipende dalla sua attività agricola. Ad Ameya, una regione centrale dell'Etiopia, la vita degli abitanti è legata all'agricoltura e alla pastorizia, ed è messa a dura prova dagli alti costi necessari per portare avanti le attività e dalla scarsità di fertilizzanti industriali. Tutto questo è una minaccia per il raccolto, essenziale per la sopravvivenza di molte famiglie. Abbiamo quindi istruito la comunità sull'agricoltura sostenibile e l'agroecologia, tecniche più efficienti, abbiamo incoraggiato l'uso di fertilizzanti naturali, che hanno anche meno impatto sul cambiamento climatico. Con la costruzione di 10 impianti di biogas e l'organizzazione di 15 gruppi di agroecologia, abbiamo trasformato le loro pratiche agricole e migliorato la vita di tutti. Nedhi, dopo quattro anni senza fertilizzanti industriali, ha visto la sua terra prosperare. L'adozione del biogas ha eliminato l'uso di legna, migliorando anche la salute della sua famiglia. Oggi la comunità gode di una sicurezza alimentare mai avuta prima e ha imparato a essere responsabile verso l'ambiente e il clima, inaugurando un'era di maggior benessere e sostenibilità.

Una vita migliore per le donne è una vita migliore per tutti
Ayehu, madre di due bambini e senza terra da coltivare, stava vivendo una situazione molto difficile: il loro sostentamento dipendeva interamente dal modesto guadagno giornaliero del marito. Nel distretto di Farta, che si trova nella regione di Amhara al nord dell'Etiopia, la difficoltà di accedere ai servizi di credito e risparmio e di prestito lasciava molte donne prive di risorse, dipendenti dai mariti e senza potere nelle decisioni familiari. Per questo abbiamo introdotto un cambiamento radicale fondando quattro cooperative di risparmio e credito: circa 1.886 donne, inclusa Ayehu, hanno ricevuto formazione imprenditoriale e ricevuto piccoli prestiti a tassi agevolati che hanno permesso loro di avviare attività proprie e contribuire significativamente al sostentamento delle loro famiglie. Grazie a questo intervento, 611 donne hanno avviato imprese personali, e molte, come Ayehu, hanno investito nell’allevamento di bestiame. La nuova autonomia economica ha rivoluzionato il ruolo delle donne a Farta, ha migliorato il loro potere decisionale e fatto sì che potessero mandare i loro figli a scuola. Questo percorso di empowerment ha segnato l'inizio di una nuova era di indipendenza e sviluppo, sostenendo le famiglie e arricchendo a tutti i livelli l’intera comunità.
📸 Scatti dal campo 📸
Non solo storie…attraverso le immagini che abbiamo raccolto in questa galleria, potrai vedere i volti e i luoghi al centro del nostro lavoro.